Piemonte

Tiene due cani e sette gatti al buio e tra gli escrementi. Denunciata per maltrattamenti

Gli animali, due cani e sette gatti, vivevano al buio. Abbandonati senza cibo in mezzo ai loro escrementi, in stanze con le sbarre all’unica finestra da cui potevano affacciarsi e vedere il mondo esterno: è la situazione drammatica trovata dai carabinieri del Nucleo Forestale di Giaveno, intervenuti in una casa di Coazze insieme ai sanitari del servizio veterinario dell’Asl To3. La proprietaria, una donna di 50 anni, è stata denunciata per maltrattamento di animali.

I militari sono stati allertati da vicini di casa preoccupati da odori e latrati. E, quando sono arrivati nei locali accanto all’abitazione al piano terra, hanno trovato gli animali in grave sofferenza e in condizioni incompatibili con la loro natura. I due cani erano denutriti e avevano a disposizione due locali con una sola finestra dotata di sbarre. Nessuna ciotola con dell’acqua né spazio sufficiente per sdraiarsi, visto che il pavimento era pieno di mobili e materiali con cui avrebbero potuto ferirsi.

I gatti stavano in un altro locale costituito da due stanze, al buio, in mezzo ai loro escrementi, sacchetti vuoti di cibo per animali, attrezzi vari, con acqua ma senza cibo. Ora tutti i nove animali sono stati sequestrati penalmente e affidati in custodia ad un canile dell’Enpa, anche per consentire le cure del caso. Solo lo scorso luglio i carabinieri del nucleo Cites, specializzato nella tutela delle specie animali protetti, erano intervenuti in un appartamento nel centro di Torino e avevano salvato quaranta pappagalli, due tartarughe d’acqua, un drago barbuto, un cane e un gatto in condizioni precarie, anche loro tenuti tra gli escrementi.


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