ti basta 2 gocce di questo nel secchio e il profumo dura per giorni
L’olio essenziale di bergamotto: il segreto per pavimenti profumati a lungo
Il bergamotto, scientificamente noto come Citrus × bergamia, è un agrume originario della Calabria, in particolare della fascia costiera ionica della provincia di Reggio Calabria, dove si concentra circa l’80% della produzione mondiale. Questo frutto, ottenuto tramite innesto su arancio amaro, è noto per la sua buccia giallo intenso e la forma leggermente schiacciata ai poli. La coltivazione è favorita dal clima mite e dal terreno argilloso-calcareo della regione, che insieme creano un microclima ideale per la crescita rigogliosa degli alberi, che possono raggiungere anche i quattro metri di altezza.
L’olio essenziale estratto dalla scorza del bergamotto è celebre per le sue proprietà deodoranti, antibatteriche e antistress. Grazie alla sua capacità di aderire alle superfici, quando viene aggiunto in piccole quantità all’acqua per la pulizia dei pavimenti, sprigiona un aroma fresco e persistente che trasforma l’ambiente domestico in uno spazio accogliente e rilassante.

Bergamotto per i pavimenti – Vvox.it Per sfruttare appieno le potenzialità di questo olio essenziale, bastano poche gocce: si consiglia di aggiungere da 5 a 10 gocce di olio essenziale di bergamotto nel secchio d’acqua tiepida insieme al detergente abituale. L’uso di un panno in microfibra assicura una distribuzione uniforme del prodotto, preservando la fragranza e lasciando il pavimento pulito e profumato senza aloni. È importante dosare correttamente l’olio per evitare eccessi che potrebbero causare macchie o irritazioni, soprattutto se in casa sono presenti animali domestici o persone con sensibilità olfattive.
Un ulteriore vantaggio di questo metodo è la possibilità di personalizzare la fragranza domestica combinando il bergamotto con altri oli essenziali come arancia, lime, pompelmo o lavanda. Questi mix aromaterapici non solo intensificano la freschezza percepita, ma possono anche modulare gli effetti rilassanti o energizzanti dell’ambiente.
Originariamente coltivato in Calabria a partire dal XVIII secolo, il bergamotto è diventato un simbolo distintivo del territorio reggino. Le sue origini sono avvolte nel mistero, con ipotesi che lo collegano a mutazioni genetiche derivate da limone, arancio amaro o limetta. Diverse leggende narrano che il frutto sarebbe stato importato da Cristoforo Colombo o deriverebbe dalla città di Berga in Spagna, ma ciò che è certo è che la prima piantagione intensiva risale al 1750, grazie a Nicola Parisi.
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