The Last of Us 3: Bella Ramsey annuncia di aver visto le sceneggiature e che la serie sarà diversa
Le sceneggiature di The Last of Us stagione 3 esistono e sono già nelle mani del cast. A confermarlo è Bella Ramsey, interprete di Ellie nella serie HBO, durante un’intervista rilasciata ai Critics Choice Awards 2026 dello scorso 4 gennaio. L’attrice, candidata come Miglior Attrice in una Serie Drammatica, ha rivelato di aver visto gli script della terza stagione, anche se con una confessione disarmante: “Sì, li ho appena visti. Sono davvero negativa a leggere le cose. Mi ci vuole un sacco di tempo“.
Un’ammissione che strappa un sorriso ma che conferma un dato fondamentale: la produzione della terza stagione è ormai in fase avanzata di pre-produzione. Non si tratta più di speculazioni o desideri dei fan, ma di un progetto concreto con una struttura narrativa già definita sulla carta. E questo nonostante i cambiamenti significativi dietro le quinte che hanno caratterizzato il passaggio dalla seconda alla terza stagione. L’elefante nella stanza si chiama Neil Druckmann. Il co-creatore della serie HBO e padre del videogioco originale non sarà più showrunner dalla terza stagione, lasciando Craig Mazin come unico timoniere del progetto. Una notizia che aveva generato preoccupazione nella fanbase, considerando quanto Druckmann sia stato centrale nella traduzione del suo universo videoludico in formato televisivo.
L’attrice ha voluto rassicurare i fan con parole che suonano come un abbraccio alla continuità creativa del progetto: “Penso che ci abbia lasciato in ottime condizioni. Farà sempre parte del tessuto della serie, è letteralmente la sua creazione, l’intero mondo. Quindi è ancora lì anche se non c’è fisicamente. Credo che andrà tutto bene“. Una dichiarazione che suggerisce come l’impronta di Druckmann resterà indelebile nella DNA narrativo dello show, probabilmente attraverso consulenze o una supervisione più distante ma comunque presente.
Le partenze non si limitano al reparto creativo. Anche Danny Ramirez, che interpretava Manny nella seconda stagione, ha dovuto abbandonare il progetto per conflitti di calendario. Il personaggio, tuttavia, non è stato cancellato: la produzione è alla ricerca di un sostituto per la terza stagione, segno che Manny avrà ancora un ruolo nella storia che verrà raccontata. Quando potremo vedere questi nuovi episodi? Secondo le informazioni attualmente disponibili, le riprese della terza stagione dovrebbero iniziare nel marzo 2026. Se la timeline di produzione seguirà un percorso simile alle stagioni precedenti, questo significherebbe una messa in onda nel corso del 2027. Un’attesa lunga ma comprensibile, considerando la complessità produttiva di una serie che ha alzato costantemente l’asticella della qualità televisiva.
Craig Mazin, ora unico showrunner, ha già anticipato che la terza stagione sarà “significativamente più grande” rispetto alle precedenti, con un numero maggiore di episodi. Una promessa ambiziosa che riflette l’ampiezza narrativa della seconda metà di The Last of Us Part II, il videogioco da cui la stagione trarrà ispirazione. Mazin ha anche confermato che dirigerà personalmente l’episodio d’apertura e spera di mettersi dietro la macchina da presa per almeno un altro episodio.
Ma cosa racconterà esattamente questa terza stagione? Seguendo la struttura del videogioco, gli episodi si concentreranno principalmente su Abby, interpretata da Kaitlyn Dever, e sugli altri membri del Washington Liberation Front. Un cambio di prospettiva significativo rispetto alle prime due stagioni, dove Ellie e Joel sono stati i protagonisti assoluti. Tuttavia, Bella Ramsey e Isabela Merced (che interpreta Dina) sono confermate nel cast, anche se le loro apparizioni potrebbero essere più limitate rispetto al passato. Guardando ancora oltre, Craig Mazin non ha ancora preso una decisione definitiva su una possibile quarta stagione. La logica narrativa suggerirebbe che la serie potrebbe concludersi con la terza stagione, avendo esaurito il materiale dei due videogiochi principali. Ma l’universo di The Last of Us è abbastanza ricco da permettere espansioni originali, e il successo commerciale dello show potrebbe spingere HBO a volere di più.
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