Tesla lancia in Italia la sua auto più economica
Tesla introduce in Italia Model 3 Standard, la variante più accessibile della sua berlina elettrica. L’azienda insiste sul rapporto tra costo, autonomia e dotazioni, presentando il modello come un punto di ingresso più semplice nel mondo della mobilità elettrica. Il contesto della gamma però è cambiato: la precedente Model 3 Premium a trazione posteriore non è più disponibile e il salto di prezzo verso la Long Range risulta ora più evidente.
La nuova Standard mantiene le caratteristiche chiave della famiglia Model 3, dalla gestione energetica alle funzioni software, e riduce ulteriormente i consumi. L’obiettivo è attirare un pubblico più ampio, in una fascia di mercato dove il prezzo resta il principale ostacolo. Per capire come si posiziona davvero, analizziamo cosa offre e come cambiano i costi nella gamma aggiornata.
Tesla rilancia la Model 3 più economica di sempre e cambia gli equilibri della gamma
La nuova Model 3 Standard arriva come l’opzione più economica della famiglia, mantenendo tutte le funzioni essenziali della berlina elettrica ma con un prezzo d’ingresso più basso.
Tesla ribadisce elementi come autonomia elevata, efficienza energetica, software integrato e maneggevolezza, tratteggiando un modello pensato per chi vuole un’auto elettrica completa senza investimenti più alti.
Il contesto della gamma però è diverso rispetto al passato. La precedente Model 3 Premium a trazione posteriore non è più presente nell’offerta, e questo modifica la percezione del listino. Il divario di prezzo tra la nuova Standard e la Model 3 Premium Long Range, ora a 42.690 euro, risulta più marcato rispetto alla generazione precedente, spingendo il modello d’ingresso a ricoprire un ruolo ancora più centrale nel catalogo.
Il posizionamento della Standard punta a intercettare utenti che guardano alla mobilità elettrica come alternativa quotidiana, con costi di utilizzo ridotti e consumi dichiarati pari a 13,0 kWh ogni 100 km secondo ciclo WLTP. Tesla insiste sulla capacità di coniugare autonomia, funzioni software e gestione dell’energia senza richiedere interventi di manutenzione tipici delle auto a combustione.
Dotazioni, autonomia e prestazioni: cosa offre davvero la nuova versione Standard
La Model 3 Standard conserva le caratteristiche chiave della gamma attuale, incluse le funzioni software come accesso remoto, Pianificatore Viaggio con disponibilità dei Supercharger in tempo reale e modalità come Sentinella e Cane. L’auto integra il controllo vocale per gestire contenuti multimediali, climatizzazione e navigazione, mantenendo lo stesso approccio basato su aggiornamenti remoti che aggiungono funzioni senza costi aggiuntivi.
L’autonomia dichiarata raggiunge i 534 km WLTP, supportata da un pacco batterie ad alta densità e da un consumo ridotto. La rete di ricarica comprende quasi 20.000 Supercharger distribuiti in oltre 1.500 stazioni europee. Sul fronte delle prestazioni, l’auto scatta da 0 a 100 km all’ora in 6,2 secondi, restando in una fascia più rapida rispetto a molte berline tradizionali, pur mantenendo un’impostazione orientata all’efficienza.
Tra gli aggiornamenti della generazione recente troviamo la telecamera frontale con visuale più ampia e sistema di lavaggio e riscaldamento, oltre alla leva degli indicatori riprogettata.
Sono di serie anche i fari anteriori adattivi, che modulano l’intensità per evitare abbagliamenti. Internamente compaiono i nuovi sedili in tessuto, riscaldabili e regolabili elettricamente davanti, con due caricatori wireless e porte USB C fino a 65 W. Lo spazio di carico raggiunge 682 litri con cinque passeggeri e 1.659 litri con la seconda fila abbattuta, con ulteriori 88 litri nel vano anteriore.
Model 3 Standard supporta Autopilot e integra l’hardware predisposto al Full Self Driving supervised, che verrà attivato quando approvato dalle autorità competenti. La dotazione mantiene l’impostazione della gamma superiore, senza variazioni che penalizzano le funzionalità software rispetto alle versioni più costose.
Prezzi, incentivi e un divario che ora pesa di più con la Long Range
La Model 3 Standard arriva in Italia con un prezzo di listino pari a 36.990 euro. Tutti possono poi accedere al Tesla Bonus fino al 31 marzo 2026, che riduce il costo di 2.975 euro, portando il prezzo effettivo a 34.015 euro, esclusi messa su strada e oneri aggiuntivi.
In alternative è possibile avere un tasso promozionale dello 0,99 percento per il leasing e dell’1,99 percento per il finanziamento con maxirata, con rate dichiarate a partire da 299 euro.
La gamma aggiornata comprende ora tre varianti Premium oltre alla Standard. L’assenza della precedente Model 3 Premium a trazione posteriore fa emergere un salto netto tra il modello più accessibile e la Model 3 Premium Long Range, proposta a 42.690 euro. Premium Long Range a trazione integrale viene proposta a 48.790 euro e la Model 3 Performance a 57.490 euro, delineando uno scarto più ampio rispetto alla generazione precedente.
Le consegne della nuova Standard inizieranno a febbraio 2026, con ordini già disponibili tramite il configuratore ufficiale. Con questa impostazione di gamma, il modello d’ingresso diventa il riferimento per chi valuta un’auto elettrica a costi più contenuti, mentre il passaggio alle versioni Long Range richiede ora un salto economico più significativo.
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