Liguria

Termovalorizzatore, sei manifestazioni di interesse raccolte da Regione Liguria. Entro marzo il bando per il progetto


Genova. Sono sei le manifestazioni di interesse raccolte da Regione Liguria per la realizzazione del termovalorizzatore nella nostra regione. A dirlo Marco Bucci, a margine di una visita a Cairo Montenotte, Savona, alle Funivie di Bragno. Un passaggio questo che precede il bando per il project financing, annunciato dallo stesso presidente per la metà del prossimo di marzo.

Secondo le indiscrezioni uscite in questi giorni sulla stampa locale, sarebbero diversi i nomi di gruppi leader nel settore dell’energia e della gestione dei rifiuti tra i candidati per la realizzazione dell’impianto pensato per chiuderne il ciclo: tra questi Iren, Eni Rewuind e Italiana Coke.

A non figurare tra la lista delle aziende interessate, come previsto, Amiu, la quale aveva chiesto all’ente regionale la proroga dei tempi per la raccolta delle manifestazioni di interesse, al fine di poter presentare la propria proposta.Una richiesta che non aveva trovato sponda in piazza De Ferrari. L’esclusione in questa fase dell’azienda genovese, però, non preclude ad una eventuale futura partecipazione al bando.

Le proteste in Val Bormida

Oltre duecento le persone hanno atteso questa mattina l’arrivo del presidente della Regione, portando la protesta dei territori della Val Bormida contro l’ipotesi di realizzare in vallata l’impianto regionale. Una protesta a cui Marco Bucci ha risposto: “Non comprendo il motivo della protesta, nessuno finora ha detto che il termovalorizzatore sarà realizzato in Valbormida. L’iter è soltanto all’inizio e il sito deve ancora essere deciso. Serve responsabilità, o si opta per il termovalorizzatore o si ragiona seriamente sulle basi dell’economia circolare, portando la differenziata al cento per cento”.

Bucci si è confrontato in un faccia a faccia con alcuni dei loro rappresentanti ribadendo che “non è ancora deciso dove costruire l’impianto” ma che “porterebbe nuovi posti di lavoro. Sono tecnologie che oggi non inquinano più, ricordiamo che a Copenaghen tutti sciano regolarmente sul termovalorizzatore. Anzi, molte volte questi impianti proteggono l’ambiente perché riducono le emissioni di CO2, se non altro per i camion che portano roba in giro”

“Qualunque area va bene, non abbiamo definito le aree – ha sottolineato Bucci – Il Rina le ha definite, non il bando della Regione Liguria. Vedremo quale sarà la migliore, quella che avrà il miglior rendimento per i cittadini, perché quello che conta è l’abbassamento della Tari. Noi il termovalorizzatore vogliamo farlo anche per questo, non solo per chiudere il ciclo, ma anche per offrire un significativo vantaggio ai cittadini, altrimenti non avrebbe alcun senso farlo. Il grande vantaggio lo avranno i cittadini con l’abbassamento della Tari”.

 

 

 




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »