Toscana

termine candidature, come si vota e quando. Lo spiegone

Diciotto liste e sei candidati alla poltrona di sindaco per la città di Arezzo. In Valdichiana invece, a Lucignano unico comune che andrà al voto, a contendersi la guida del municipio di saranno due candidati – Yuri Sicuranza e Matteo Ferracani – con altrettante liste di appoggio. Il panorama provinciale a meno di trenta giorni dall’apertura delle urne vede da una parte il capoluogo approssimarsi al voto a undici anni di distanza dall’ultima tornata elettorale mentre, la cittadina della Valdichiana ha anticipato i tempi a causa delle dimissioni della sua sindaca (Roberta Casini lo scorso ottobre è entrata a far parte del consiglio regionale della Toscana).

Per quanto riguarda Arezzo, lo slittamento di un anno rispetto alla normale scadenza quinquennale delle consiliature è dovuto al fatto che nel 2020 a causa della pandemia Covid, le amministrative si sono svolte nel mese di settembre.

Elettori e eletti: la proporzione

Il numero di consiglieri che saranno eletti ad Arezzo e Lucignano-2

Quando si vota

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Domenica 24 e lunedì 25 maggio, con eventuale turno di ballottaggio (solo per il comune di Arezzo poiché superiore ai 15mila abitanti) previsto nei giorni di domenica 7 e lunedì 8 giugno. Gli orari di apertura dei seggi sono: 7-23 per domenica 24 maggio e 7-15 per la giornata di lunedì 25 maggio. Per Lucignano sarà eletto il candidato che otterrà il maggior numero di voti mentre, per Arezzo, sarà sindaco chi otterrà la maggioranza assoluta dei voti validi. Qualora nessuno arrivi a questa percentuale verrà aperto il secondo turno di consultazioni.

Come e chi si vota

Nei comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti il sindaco è eletto a suffragio universale e diretto contestualmente al consiglio comunale. Nella scheda in un apposito rettangolo sono stampati i nomi degli aspiranti primi cittadini, di fianco a essi si trovano invece gli spazi con i simboli della lista/e a essi collegate. L’elettore può, con un unico voto, votare per un candidato e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste. Se invece intende esprimere la preferenza solo per il candidato è sufficiente mettere una X sul nome impresso nel relativo rettangolo. 

Per indicare la preferenza per un consigliere comunale è sufficiente scrivere nome e cognome del candidato sull’apposita riga posta a fianco del simbolo della lista di cui fa parte. Nel caso si intenda esprimere la doppia preferenza, i votanti dovranno indicare necessariamente il nome di un candidato e di una candidata. È ammesso anche il voto disgiunto. Questo significa che si può tracciare un segno sul candidato sindaco e un altro su una lista a lui non collegata oppure indicare come preferenze nomi che non fanno parte della coalizione del candidato sindaco scelto. Di seguito alcuni esempi di voto valido.

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Esempio 1: Tizio è candidato a consigliere della lista votata: il voto va alla lista, al candidato a sindaco ad essa collegato e a Tizio
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Esempio 2: il voto va alla lista votata ed al candidato a sindaco ad essa collegato
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Esempio 3: è valido il voto alla lista numero 1 ed al candidato a sindaco collegato con le liste numero 10, 11, 12 e 13
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Esempio 4: Tizio è candidato a consigliere della lista numero 1, il voto va alla lista numero 1, a Tizio e al candidato a sindaco collegato con le liste numero 10, 11, 12 e 13
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Esempio 5: Tizio è candidato a consigliere della lista votata: il voto va alla lista, al candidato a sindaco ad essa collegato e a Tizio
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Esempio 6: Tizio è candidato a consigliere della lista numero 1: il voto va alla lista, al candidato a sindaco ad essa collegato e ovviamente, a Tizio
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Esempio 7: il voto va solo al candidato a sindaco

Obblighi, divieti e par condicio

Durante il periodo pre elettorale è previsto che “dalla data di convocazione dei comizi e per tutto l’arco della campagna elettorale, si applicano le disposizioni della legge in materia di parità di accesso ai mezzi di informazione e di comunicazione politica”. In poche parole ogni candidato deve avere la possibilità di accedere, al pari degli altri sfidanti, ai mezzi di comunicazione. In questo periodo è vietato alle pubbliche amministrazioni svolgere attività di comunicazione “a eccezione di quelle effettuate in forma impersonale e indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”. Che tradotto significa che è ammessa soltanto comunicazione istituzionale e inerente il ruolo ricoperto.

Cittadini UE, voto domiciliare e all’estero

Dovrà essere evidenziato il termine perentorio di martedì 14 aprile 2026 (quinto giorno successivo a quello di affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali) entro il quale dovrà essere presentata, al Comune di residenza, la domanda di iscrizione nelle apposite liste elettorali aggiunte da parte dei cittadini dell’Unione europea che non ne abbiano fatto richiesta in precedenza.

Il voto domiciliare è previsto per gli elettori in condizioni “tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile”. L’elettore interessato deve far pervenire al sindaco del proprio Comune un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione, ossia fra martedì 14 aprile e lunedì 4 maggio.

Entro mercoledì 29 aprile deve essere spedita, con il mezzo postale più rapido, a tutti gli elettori residenti all’estero, a cura del Comune di iscrizione elettorale, una cartolina-avviso recante, tra l’altro, l’indicazione dei giorni e orari della votazione.

Tessere elettorali

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In caso di esaurimento spazi, cambio d’indirizzo, trasferimento, deterioramento o smarrimento la tessera elettorale sarà rilasciato dallo Sportello Unico di Arezzo e presso gli uffici competenti del Comune di Lucignano. In caso di furto, la domanda di duplicato dovrà essere corredata da denuncia presentata ai competenti uffici di pubblica sicurezza.

Per gli aventi diritto interessati e residenti nel capoluogo è possibile prenotare un appuntamento tramite l’agenda digitale del Comune oppure tel. 0575/377777 e-mail unico@comune.arezzo.it) con lo Sportello Unico in piazza A. Fanfani 1-– Arezzo per il rilascio delle tessere elettorali.

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