Emilia Romagna

Tentato furto bancomat Bologna via Marco Emilio Lepido


Un tentativo di furto nella notte in via Marco Emilio Lepido, dove intorno alle 2.30 sono scattati i controlli della polizia dopo la segnalazione di chiodi sparsi sulla carreggiata. L’intervento tempestivo delle Volanti ha impedito che i malintenzionati portassero a termine il colpo: i bancomat che erano stati prese di mira non hanno riportato danni e il materiale esplosivo rinvenuto è stato messo in sicurezza. 

Straordinaria prontezza delle Volanti dopo l’allarme

Alle prime ore del mattino, l’allarme è scattato quando alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di chiodi posizionati sull’asfalto in via Marco Emilio Lepido. Queste strategie vengono spesso utilizzate per ostacolare o rallentare eventuali inseguitori e complicare le operazioni di intervento. Le Volanti sono intervenute in pochi minuti e, una volta giunte sul posto, hanno immediatamente avviato le necessarie verifiche nell’area. La rapidità dell’operazione ha permesso di mettere in sicurezza l’area e di evitare potenziali pericoli per gli automobilisti in transito e per i residenti. La collaborazione tra le diverse unità operative si è rivelata fondamentale per il successo dell’intervento.

Mezzi sospetti in fuga: la dinamica degli eventi

Arrivati sul luogo segnalato, gli agenti hanno subito notato un furgone bianco fermo nei pressi di due casse continue del Centro Borgo, oltre alla presenza di un’altra autovettura parcheggiata poco distante. Di fronte all’arrivo delle Volanti, sia il furgone che l’auto hanno tentato la fuga in maniera repentina. Durante l’inseguimento, due uomini travisati sono scesi dal furgone dopo pochi metri e hanno raggiunto l’auto, che è poi ripartita a forte velocità. Gli individui sono riusciti a dileguarsi, facendo perdere le proprie tracce nonostante il tentativo degli agenti di bloccare i mezzi sospetti. L’episodio sottolinea la pericolosità e l’organizzazione dei malviventi, evidenziando la difficoltà di intervenire in situazioni così concitate.

Sequestro del furgone e le scoperte degli agenti

Il furgone coinvolto nel tentato furto è stato prontamente sequestrato dalle forze dell’ordine che hanno proseguito le operazioni di perquisizione. All’interno del veicolo sono state trovate due “marmotte”, ordigni artigianali molto pericolosi e di solito utilizzati negli attacchi ai bancomat. Il materiale esplosivo, ritenuto altamente rischioso, è stato messo in sicurezza grazie all’intervento degli Artificieri della Polizia di Stato, supportati da personale specializzato sul posto. Il ritrovamento degli ordigni conferma la gravità del tentativo di furto, mostrando come i responsabili fossero pronti a ricorrere a mezzi estremi per raggiungere i loro scopi. Il lavoro degli agenti ha evitato conseguenze potenzialmente devastanti per l’area interessata.

Le indagini proseguono, le casse continue restano indenni

Nonostante la gravità del tentativo di furto e la presenza di materiale esplosivo, le casse continue oggetto dell’assalto non hanno subito alcun danno. Attualmente sono in corso approfondite indagini da parte della squadra mobile, impegnata a ricostruire nei dettagli la dinamica dell’accaduto. Gli investigatori stanno lavorando per identificare i responsabili e accertare se vi siano collegamenti con altri episodi simili avvenuti di recente sul territorio. Il caso resta sotto stretta osservazione e le autorità confidano nella collaborazione dei cittadini per raccogliere elementi utili alle indagini. Resta alta l’attenzione su eventuali nuovi rischi per la sicurezza pubblica nella zona.


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