Tensione al banchetto firme di Pd, Verdi, Lista Andriollo e Sinistra-die Linke: «Contro di noi intimidazioni inaccettabili» – Bolzano
BOLZANO. I gruppi consiliari del Partito Democratico, dei Verdi, della Lista Andriollo e di Sinistra-die Linke denunciano un episodio avvenuto oggi al mercato rionale della Circoscrizione Oltrisarco-Aslago durante una raccolta firme per il ripristino della chiusura della strada verso sud. Secondo quanto riferito in una nota, si tratta di un fatto «grave sotto il profilo politico e istituzionale».
I promotori spiegano che il banchetto era regolarmente autorizzato e avrebbe raccolto un’ampia adesione di cittadini. Durante l’iniziativa, sempre secondo la ricostruzione, si sarebbero presentati Floriano Pietro Baratto, Daniela Andreani (presidente di Circoscrizione) e Massimo Trigolo, esponente di CasaPound. Dopo aver dichiarato di non voler firmare la petizione, i tre avrebbero sostato a lungo nei pressi del banchetto effettuando riprese fotografiche e video dei presenti.
In un secondo momento, prosegue la nota, sarebbe stato richiesto l’intervento della Polizia municipale per verificare le autorizzazioni. I controlli si sarebbero conclusi con esito regolare per i promotori. I gruppi di opposizione sostengono però che riprese e richiesta di controlli abbiano creato un clima di pressione verso cittadini che stavano esercitando un diritto previsto dalla Costituzione.
Per questo è stata depositata una domanda di attualità al Consiglio comunale di Bolzano, chiedendo al sindaco e al presidente del Consiglio di chiarire quanto accaduto, prendere le distanze da comportamenti ritenuti in grado di scoraggiare la partecipazione civica e garantire che nessuno venga messo “sotto osservazione” per aver aderito a un’iniziativa legittima. La nota è firmata da Stefano Fattor, Chiara Rabini, Juri Andriollo e Luca Di Biasio.




