Telemedicina e digitalizzazione: ecco il piano per ridurre le liste d’attesa all’Asp di Crotone
Ricorso alla telemedicina, monitoraggio delle prestazioni ambulatoriali specialistiche e digitalizzazione dei piani terapeutici. Così l’Asp di Crotone cercherà di ridurre i tempi di attesa delle prestazioni sanitarie. È stato predisposto il Piano aziendale per il contenimento dei tempi di attesa 2025-2026 di cui la commissaria straordinaria Monica Calamai ne ha preso atto. In sintesi, il programma si pone la finalità di «garantire un appropriato, equo e tempestivo accesso dei cittadini ai servizi sanitari che si realizza con l’applicazione di rigorosi criteri di appropriatezza, il rispetto delle classi di priorità e la trasparenza». Ora il documento è stato trasmesso alla Regione che dovrà valutare se apportare eventuali modifiche al Piano. Il quale – si legge tra le carte – prevede «l’adozione della telemedicina e delle soluzioni digitali» poiché rappresentano «un elemento strategico per ridurre le liste di attesa e migliorare l’accesso ai servizi specialistici». Il tutto mediante il potenziamento di alcune azioni: «La presa in carico virtuale precoce» con «il paziente» che «viene contattato e valutato tramite piattaforme digitali prima dell’appuntamento in sede»; il «tele-triage» e il «tele-consulto» che comporta l’«utilizzo di questionari digitali, algoritmi di Intelligenza artificiale e professionalità specializzate per orientare il paziente verso la prestazione più adeguata o verso alternative telematiche»; il «monitoraggio domiciliare» per «pazienti cronici»; e la «raccolta in tempo reale dei dati di prenotazione», dei «tempi di attesa» e dell’«esecuzione prestazioni».
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