Tedesco: «Mancata la reazione dopo il 2-1». Liverani: «Vittoria meritata ma non capisco i fischi per me»
di Carlo Forciniti e Mattia Farinacci
Stati d’animo opposti quelli dei due allenatori dopo il derby del Curi che ha sorriso alla Ternana, pur se Liverani non nasconde il disappunto per l’accoglienza del Curi.
Tedesco «Abbiamo preso il 2-1 in cui avremmo potuto fare una pressione migliore, in una fase in cui la squadra stava tenendo bene il campo. La rete di Vallocchia ci ha tagliato le gambe, perché da lì in poi è mancata la reazione. Chi è subentrato doveva dare qualcosa di più ma non mi va di andare a cercare il pelo nell’uovo. La squadra è viva. L’unica cosa che posso rimproverare ai ragazzi sono gli ultimi 20 minuti in cui avremmo dovuto fare di più. Nei primi 70 abbiamo giocato alla pari, siamo riusciti a trovare la rete del pareggio su una situazione studiata. Ci sono state anche due-tre situazioni per andare ancora a segno. Peccato. Dispiace per i tifosi e per Renzo Luchini. Volevamo regalare loro una soddisfazione».
Tempo per piangersi addosso non ce n’è. Il Grifo deve andare avanti. «A testa bassa e lavorare» – è la ricetta di Tedesco che nelle due partite che chiuderanno il 2025 si aspetta delle risposte dai suoi. «La classifica è brutta, lo sapevo dal primo giorno che sono arrivato qui. Adesso ci aspettano due partite importantissime dove dobbiamo fare più punti possibili. Poi arriverà il mercato, bisogna per forza fare qualcosa. La società sa cosa serve e cosa bisogna fare. C’è bisogno di almeno 2-3 giocatori importanti».
Liverani Il tecnico delle Fere si gode il successo in un pomeriggio in cui non è mancato un aspetto che non gli è andato giù. «Credo di aver sempre portato rispetto al mio passato e sicuramente a tutta Perugia. Non è la prima volta che vengo e ogni volta ricevo fischi e insulti, quindi a prescindere dal rispetto che avrò sempre per Perugia, se mi viene chiesto di esprimermi sulla piazza non è possibile perché è la terza volta che vengo e la terza che prendo insulti quando attraverso il campo».
Poi l’analisi della sfida. «Nel primo tempo siamo partiti bene con l’approccio e il vantaggio, dopodiché abbiamo subito il gol su una disattenzione, siamo andati un pochino in confusione nella metà campo avversaria e abbiamo concesso delle ripartenze con troppa semplicità: era quello che dovevamo togliere perché avevamo lavorato proprio sulla loro profondità. Ci siamo fatti trovare non messi bene sulle preventive ed è poi questo che abbiamo sistemato nel secondo tempo, dove poi abbiamo trovato il gol di Vallocchia e la traversa di Capuano, oltre all’occasione di McJannet. Abbiamo legittimato soprattutto non avendo concesso più nulla. Siamo stati ordinati, equilibrati e lucidi: oggi è stata una prova di maturità. Sul futuro non so perché in passato abbiamo già avuto alti e bassi. Se riusciamo a dare continuità lo vedremo col tempo». Liverani spende poi parole al miele per McJannet: «Ha avuto un inizio dove ha giocato, poi abbiamo cambiato qualcosa e lui è stato sacrificato. Ma lui non ha mai mollato e si è sempre allenato al 150%. È un ragazzo silenzioso, bravo, attento e concentrato e nelle difficoltà non ha mai mollato. Il calcio ti dà l’opportunità e lui oggi ha risposto presente con una prestazione straordinaria. È del 2004 ma si merita quello che è successo oggi».
Tozzuolo Un gol da ricordare in una partita da dimenticare. Quantomeno per l’esito. Alessandro Tozzuolo ha realizzato la prima rete in biancorosso ma non è bastata per evitare una sconfitta che rischia di lasciare strascichi. «Segnare è stata un’emozione grandissima per uno come me che viene da Brufa e che ha fatto tutto il settore giovanile nel Perugia. Poi è arrivata la sconfitta. Purtroppo è andata così – puntualizza -. Potevo andare alla Ternana in estate? E’ vero, ma sono contento che l’operazione sia saltata così ho firmato per la squadra della mia città».
Vallocchia «Peccato che a Gubbio il mio gol non abbia portato i tre punti ma oggi posso essere contento per il gol e la vittoria in una partita importantissima per noi che venivamo da una sconfitta cocente – precisa il giocatore che ha deciso il derby -. La storia rimane scritta e mi fa piacere aver realizzato questo gol. Essendo io di Rieti ho sempre seguito la Ternana e giocare qui per me è un’occasione e la giornata di oggi mi gratifica non poco».
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