Tecnikabel acquisisce l’americana Eis Wire & Cable
Tecnikabel – azienda di Volpiano (Torino) con proiezione internazionale e specializzata nella progettazione e produzione di cavi speciali, sistemi di connessione e cablaggi – ha acquisito Eis Wire & Cable, azienda specializzata nella progettazione, produzione e vendita di cavi speciali con sede a South Hadley, Massachusetts (Stati Uniti). L’operazione rappresenta un passo strategico fondamentale per Tecnikabel, che consolida così la propria presenza nel mercato statunitense e si rafforza ulteriormente nel segmento dei cavi speciali per la difesa, oltre che per automazione industriale. L’acquisizione si inserisce nella strategia di crescita del gruppo, supportata dall’ingresso nel capitale di Andera Partners e di Equiter Spa, insieme alla famiglia Garaffi, nel 2024, con l’obiettivo di ampliare il presidio tecnologico ed industriale del gruppo.
Fondata nel 1910, Eis è un’azienda profondamente radicata nel tessuto industriale del Massachusetts, con un fatturato di oltre 40 milioni di dollari. Eis opera su due segmenti principali: defence electronics, dove produce componenti critici per prime contractor produttori di dispositivi di rilevamento sottomarino utilizzati dalla Marina degli Stati Uniti, e factory automation, con una clientela prevalentemente composta da attori globali.
Tecnikabel manterrà il marchio di Eis e l’integralità dell’attuale management e dei dipendenti, così come la sede produttiva in Massachusetts. Grazie all’integrazione di Eis, il gruppo Tecnikabel rafforzerà la capacità di soddisfare le esigenze dei clienti su scala globale, tramite un’unica piattaforma tecnologica e industriale, in grado di coprire la fornitura di cavi speciali, cablaggi e connettori ad alto valore aggiunto in Nord America, Europa e Asia.
L’accordo prevede l’acquisto di una quota di maggioranza da parte di Tecnikabel, a fianco dell’attuale management di Eis, guidato dal suo presidente Nicholas Moceri, che manterrà una quota di minoranza significativa in Eis.
L’operazione è stata realizzata con il supporto di Simest (Gruppo Cdp), che ha contribuito per circa il 45% all’acquisizione attraverso mezzi propri e l’intervento agevolativo del Fondo 394 – Sezione Venture Capital e Investimenti Partecipativi – gestito in convenzione con il ministero degli Affari Esteri, con una struttura pensata per accompagnare il partner nel medio-lungo termine e sostenere lo sviluppo dell’operazione.
Source link




