Teatro lirico di Cagliari, svelato il programma della stagione d’opera 2027
Cagliari
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Sette titoli, dal grand-opéra francese al singspiel mozartiano, dal belcanto donizettiano al musical-operetta americano. È la stagione d’opera del Teatro Lirico di Cagliari, che ha svelato il programma per il 2027.
Gli spettacoli vedranno come protagonisti l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, con il coro preparato dal maestro Massimo Fiocchi Malaspina.
Il sipario si alza venerdì 22 gennaio alle 19 (turno A) con Don Carlos, grand-opéra in cinque atti su libretto di François-Joseph Méry e Camille du Locle, tratto dalla tragedia “Don Carlos Infant von Spanien”di Friedrich Schiller, con musica di Giuseppe Verdi. Lo spettacolo è in lingua originale francese, con sopratitoli in italiano e inglese.
Dopo l’apertura sono previste altre quattro recite: domenica 24 gennaio alle 17 (turno D), martedì 26 alle 19 (turno C), giovedì 28 alle 19 (turno F) e sabato 30 alle 19 (turno G). Michele Pertusi sarà Philippe II. Don Carlos sarà Iván Ayón Rivas il 22, il 24, il 26 e il 30, e Andrea Shin il 28. Nelle stesse date Franco Vassallo sarà Rodrigue (il 28 Insik Choi), Simon Lim il Grand Inquisiteur (il 28 Shi Zong) ed Elisabeth de Valois sarà Nino Machaidze (il 28 Federica Vitali). La principessa Eboli sarà Clémentine Margaine il 22, il 26 e il 30, e Teresa Romano il 24 e il 28.
Completano il cast Agostino Subacchi (Un Moine), Federico Fiorio (Thibault), Marco Miglietta (Le Comte de Lerme), Mauro Secci (Un Héraut royal), Sara Fanin (Une voix d’en haut) e i deputati fiamminghi Alessandro Busi, Paolo Gatti, Luca Gallo e Nicola Ziccardi. Il maestro concertatore e direttore è Leonardo Sini. La regia è di Davide Livermore, con scene di Eleonora Peronetti e Paolo Gep Cucco, costumi di Sofia Tasmagambetova e luci di Antonio Castro. Il nuovo allestimento è del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con il Gran Teatre del Liceu di Barcellona e il Teatro Carlo Felice di Genova, ed è la prima esecuzione a Cagliari.
A marzo l’appuntamento è con Alcina di Georg Friedrich Händel, dramma musicale in tre atti su libretto di autore ignoto, tratto dal dramma “L’isola di Alcina” di Antonio Fanzaglia, musicato da Riccardo Broschi. Le recite sono mercoledì 10 marzo alle 20 (turno A), giovedì 11 alle 19 (turno F), venerdì 12 alle 11 (Opera NextGen) e alle 20 (turno C), sabato 13 alle 19 (turno G) e domenica 14 alle 17 (turno D). Due le compagnie di canto. Alcina è Elena Galitskaya il 10, il 12 e il 14, e Anna Vigori l’11, il 12 e il 13. Ruggiero è Nicolò Balducci il 10, il 12 e il 14, e Federico Fiorio l’11, il 12 e il 13. Morgana è Theodora Raftis il 10, il 12 e il 14, e Anna Maria Sarra l’11, il 12 e il 13.
Le due compagnie si alternano quindi nelle due recite del 12 marzo. Ana Victoria Pitts è Bradamante, Mert Sungu è Oronte, Silvia Frigato è Oberto e Renato Dolcini è Melisso. Il maestro concertatore e direttore è Alessandro De Marchi. La regia di Pierre Audi è ripresa da Frans Willem de Haas, con scene e costumi di Patrick Kinmonth e luci di Matthew Richardson. L’allestimento è del Teatro dell’Opera di Roma e anche questo titolo è una prima esecuzione a Cagliari.
Ad aprile è la volta de Il flauto magico (Die Zauberflöte) di Wolfgang Amadeus Mozart, singspiel in due atti su libretto di Emanuel Schikaneder, in lingua originale tedesca con sopratitoli in italiano e inglese. Otto le recite: venerdì 9 aprile alle 20 (turno A), sabato 10 alle 19 (turno G), domenica 11 alle 17 (turno D), martedì 13 alle 20 e mercoledì 14 alle 20 (entrambe fuori abbonamento), giovedì 15 alle 19 (turno F), venerdì 16 alle 20 (turno C) e sabato 17 alle 19 (fuori abbonamento). Anche qui ci sono due compagnie.
La prima canta il 9, l’11, il 14 e il 16 con Alessio Cacciamani (Sarastro), Giulio Pelligra (Tamino), Tetiana Zhuravel (Regina della Notte), Ekaterina Bakanova (Pamina) e Joan Martin-Royo (Papageno). La seconda canta il 10, il 13, il 15 e il 17 con Abramo Rosalen, Antonio Mandrillo, Daniela Cappiello, Cristin Arsenova e Gurgen Baveyan negli stessi ruoli. Per tutte le recite Gianluca Lentini è Primo sacerdote e Secondo armigero e Marco Puggioni è Secondo sacerdote e Primo armigero. Lucrezia Drei, Shaked Bar ed Eleonora Filipponi sono le tre dame, Amelie Hois è Una vecchia (Papagena) e Gianluca Moro è Monostato. Il maestro concertatore e direttore è Sesto Quatrini.
La regia è di Barrie Kosky e Suzanne Andrade, con scene e costumi di Esther Bialas, video di Paul Barritt (ideazione del collettivo 1927, formato da Suzanne Andrade, Paul Barritt e Barrie Kosky), drammaturgia di Ulrich Lenz e luci di Diego Leetz. L’allestimento è della Komische Oper di Berlino.
A maggio il cartellone propone Maria Stuarda di Gaetano Donizetti, tragedia lirica in due atti su libretto di Giuseppe Bardari, tratto dalla tragedia “Maria Stuart” di Friedrich Schiller. Si va in scena mercoledì 19 maggio alle 20 (turno A), giovedì 20 alle 19 (turno F), venerdì 21 alle 11 (Opera NextGen) e alle 20 (turno C), sabato 22 alle 19 (turno G) e domenica 23 alle 17 (turno D).
Maria Stuarda, regina di Scozia, è Jessica Pratt il 19, il 21 e il 23, e Laura Ulloa il 20 e il 22. Elisabetta, regina d’Inghilterra, è Raffaella Lupinacci il 19, il 21 e il 23, e Angela Schisano il 20 e il 22. Roberto, conte di Leicester, è Ruzil Gatin il 19, il 21 e il 23, e Giuseppe Infantino il 20 e il 22. Federica Giansanti è Anna Kennedy, Luca Tittoto è Giorgio Talbot e Min Kim è Lord Guglielmo Cecil. Il maestro concertatore e direttore è Vincenzo Milletarì. La regia è di Andrea Bernard, con scene di Alberto Beltrame, costumi di Elena Beccaro e luci di Marco Alba. È un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, e una prima esecuzione a Cagliari.
Dopo la pausa estiva, martedì 28 settembre alle 20 (turno A) inizia il ciclo di recite de La bohème di Giacomo Puccini, scene liriche in quattro quadri su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, dal romanzo “Scènes de la vie de bohème” di Henri Murger. Si prosegue mercoledì 29 settembre alle 20 (fuori abbonamento), giovedì 30 alle 19 (turno F), venerdì 1 ottobre alle 11 (Opera NextGen) e alle 20 (turno C), sabato 2 ottobre alle 19 (turno G) e domenica 3 alle 17 (turno D). La prima compagnia canta il 28 e il 30 settembre e il 2 ottobre, con Enea Scala (Rodolfo), Carolina López Moreno (Mimì) e Darija Auguštan (Musetta).
La seconda canta il 29 settembre, l’1 e il 3 ottobre, con Giuseppe Infantino, Maria Novella Malfatti e Ilaria Vanacore. In tutte le recite Roberto Lorenzi è Schaunard, Matteo Peirone è Benoît e Alcindoro, Alessandro Luongo è Marcello e Francesco Leone è Colline. Il maestro concertatore e direttore è Christopher Franklin. Partecipa anche il coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica Giovanni Pierluigi da Palestrina di Cagliari, preparato dal maestro Francesco Marceddu. La regia è di Graham Vick, con scene e costumi di Richard Hudson e luci di Giuseppe Di Iorio. L’allestimento è del Teatro Comunale di Bologna.
Si cambia registro a fine ottobre con Candide di Leonard Bernstein, operetta comica in due atti su libretto di Hugh Wheeler, tratto dalla novella omonima di Voltaire, in lingua originale inglese con sopratitoli in italiano e inglese. Le recite sono mercoledì 27 ottobre alle 20 (turno A), giovedì 28 alle 19 (turno F), venerdì 29 alle 11 (Opera NextGen) e alle 20 (turno C), martedì 2 novembre alle 20 (turno D) e mercoledì 3 novembre alle 20 (turno G). Brian Michael Moore è Candide, Madison Nonoa è Cunégonde, Robert Gleadow interpreta Pangloss, Martin e Cacambo, Sara Fulgoni è Old Lady e Lorrie Garcia è Paquette. Gabriele Nani è Maximilian, Grand Inquisitor, Inquisitor II, Second Officer, The Captain, Señor II e Hermann Augustus. Blagoj Nacoski è Inquisitor I, First Officer, The Governor, Señor I e Vanderdendur.
Valentino Buzza è Charles Edward, Sultan Achmet, Ragotsky e Crook. Antonino Giacobbe è Inquisitor III e Tsar Ivan, Andrea Galli è Stanislaus e Francesco Auriemma è il Cosmetic merchant. Il maestro concertatore e direttore è Wayne Marshall. La regia è di Vincent Boussard, con scene di Vincent Lemaire, costumi di Christian Lacroix, luci di Nicolas Gilli e coreografia di Helge Letonja. L’allestimento è della Lithuanian National Opera and Ballet Theatre di Vilnius ed è una prima esecuzione a Cagliari.
La stagione si chiude con Falstaff di Giuseppe Verdi, commedia lirica in tre atti su libretto di Arrigo Boito, tratto dalla commedia “Le allegre comari di Windsor” e dal dramma Enrico IV di William Shakespeare. Le recite sono mercoledì 15 dicembre alle 20 (turno A), giovedì 16 alle 19 (turno F), venerdì 17 alle 11 (Opera NextGen) e alle 20 (turno C), sabato 18 alle 19 (turno G) e domenica 19 alle 17 (turno D). Sir John Falstaff è Roberto Frontali il 15, il 17 e il 19, e Pietro Spagnoli il 16, il 17 e il 18. Ford è Marco Filippo Romano il 15, il 17 e il 19, e Paolo Ingrasciotta il 16, il 17 e il 18. Fenton è Davide Tuscano il 15, il 17 e il 19, e Marco Miglietta il 16, il 17 e il 18. Mrs.
Alice Ford è Rosa Feola il 15, il 17 e il 19, e Lavinia Bini il 16, il 17 e il 18. Le due compagnie si alternano dunque nelle due recite del 17 dicembre. Completano il cast Cristiano Olivieri (Dr. Cajus), Enrico Casari (Bardolfo), Fabrizio Brancaccio (Pistola), Ilaria Monteverdi (Nannetta), Teresa Iervolino (Mrs. Quickly) e Mara Gaudenzi (Mrs. Meg Page). Il maestro concertatore e direttore è Francesco Lanzillotta. La regia è di Jacopo Spirei, con scene di Nikolaus Webern, costumi di Silvia Aymonino e luci di Giuseppe Di Iorio. L’allestimento è del Teatro Regio di Parma.
Martedì, 29 settembre 2026
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