“Teate nel Seicento”, successo per la conferenza alla Biblioteca Bonincontro

Si è svolta venerdì 20 febbraio, presso la Biblioteca Bonincontro di Chieti, la conferenza dedicata a “Teate nel Seicento”, nuovo appuntamento del ciclo di incontri sulla storia cittadina promosso dalla Comunità MASCI Chieti 1 (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), in collaborazione con il Dipartimento di Lettere, Arti e Storia Sociale dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretto dal professor Stefano Trinchese.
Relatore dell’incontro è stato il professor Giuseppe Mrozek, associato di Storia Moderna dell’ateneo d’Annunzio, introdotto e moderato da Aurelio Bigi. L’iniziativa rientra in un percorso avviato lo scorso ottobre con una serie di conferenze dedicate ai diversi periodi storici della città, dai primi abitanti di Chieti fino all’età contemporanea.
Nel suo intervento, il professor Mrozek ha offerto un quadro approfondito e coinvolgente di un secolo particolarmente complesso per la città di Teate. Il Seicento fu infatti un periodo in cui Chieti si trovò a muoversi tra il potere della Chiesa locale, l’influenza degli Asburgo di Spagna e le dinamiche delle famiglie più influenti del territorio. Un’epoca segnata da eventi drammatici e decisivi, come la vendita della città a Castel di Sangro e la successiva ribellione popolare per riottenere la libertà e tornare sotto il demanio regio, ma anche dalla terribile peste del 1656 che provocò migliaia di vittime.
Accanto alle difficoltà, il Seicento rappresentò anche un periodo di fermento religioso e istituzionale: San Camillo de Lellis fu chiamato a gestire l’ospedale di Chieti; l’arcivescovo Antonio Santacroce Pubblicola elevò a parrocchia le chiese di Sant’Antonio, della Santissima Trinità e di Sant’Agata; mentre l’arcivescovo Stefano Sauli si adoperò per l’arrivo degli Scolopi in città. Un secolo, dunque, ricco di trasformazioni e ancora oggi poco conosciuto, ma fondamentale per comprendere l’identità storica di Chieti.
Nutrita e partecipe la presenza di pubblico, con cittadini intervenuti anche da fuori città. Tra i presenti anche il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, e il professor Stefano Trinchese.
Il ciclo di conferenze proseguirà venerdì 20 marzo con un nuovo appuntamento dedicato a “Teate nel Settecento”, altro periodo cruciale per la storia cittadina.
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