Taranto, uccisi a fucilate due cani di quartiere
Billy e Nina, due cani di quartiere accuditi da una volontaria a Taranto, trovati morti dopo essere stati colpiti con un fucile da caccia. La Lega Difesa Animali annuncia denuncia e parte civile: «Crudeltà inaudita».
Orrore nelle campagne tra Grottaglie e Fragagnano, in provincia di Taranto. Due cani di quartiere, Billy e Nina, uccisi a fucilate da ignoti. I due animali, conosciuti e accuditi da una volontaria del posto, vivevano liberi ma pacifici nella zona.
CANI DI QUARTIERE COLPITI DIVERSE VOLTE CON UN FUCILE
Billy, un simil pastore tedesco, è stato colpito più volte con un fucile da caccia lungo la strada provinciale 90. Soccorso e trasportato d’urgenza in una clinica veterinaria di Castellaneta, è morto il giorno successivo per le gravi ferite riportate. Due giorni dopo, poco distante dal luogo dell’agguato, è stato ritrovato anche il corpo senza vita di Nina, una femmina simil maremmana, anch’essa colpita con arma da fuoco.
BRAMBILLA: «ATTO DI CRUDELTÀ CHE LASCIA SENZA PAROLE»
«Un atto di crudeltà che lascia senza parole – commenta Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente –. Presenteremo denuncia e, qualora i responsabili vengano individuati, ci costituiremo parte civile chiedendo l’applicazione dell’articolo 544 bis del Codice penale, che punisce chi uccide animali con l’intenzione di prolungarne la sofferenza».
CANI DI QUARTIERE UCCISI, LA RICOMPENSA OFFERTA DALL’ASSOCIAZIONE MORGANA A CHI OFFRE INFORMAZIONI
L’associazione Morgana, insieme a un privato cittadino, ha messo a disposizione una ricompensa di 5mila euro per chi fornirà informazioni utili a identificare il responsabile o i responsabili della brutale uccisione. Le indagini sono in corso, e la comunità di Grottaglie è sotto shock per un gesto definito “disumano e inspiegabile”
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