Scienza e tecnologia

tanti nuovi dettagli sul gioco del papà di BioShock, è sempre più interessante

Era da un po’ che non si parlava diJudas, il promettente titolo in sviluppo presso il nuovo team di Ken Levine. Proprio in queste ore, il gioco è tornato alla ribalta con una corposa serie di informazioni che aiutano a comprendere meglio come funzionerà l’avventura in prima persona.

Nell’ultimo numero di GameInformer, infatti, è stata pubblicata un’intervista con tantissimi dettagli sul sistema di interazione tra personaggi. A quanto pare, questa meccanica di gioco è costata a Ghost Story Games ben cinque anni di ricerca e sviluppo. Questo sistema fa sì che ogni decisione presa dal giocatore abbia delle conseguenze tangibili: non parliamo semplicemente di bivi narrativi, ma di relazioni tra personaggi in continua evoluzione e con comportamenti che variano anche in piccolezze per via di determinate azioni compiute dal giocatore.

Ogni cosa che faremo in Judas, in un modo o nell’altro, farà si che qualcuno apprezzerà ed altri no: in sostanza, il gioco è pensato per fare in modo che qualcuno diventi il villain, ma chi assumerà tale ruolo non è prestabilito, ma dipende dalle azioni pregresse. Parliamo quindi di un sistema assai complesso, che permette addirittura di ribaltare la situazione nel caso in cui un NPC dovesse amarci oppure odiarci. In sostanza, non è detta l’ultima fino alla fine.

Levine ha anche confermato che lo sviluppo sta procedendo bene e il lancio si sta avvicinando, motivo per cui dobbiamo aspettarci nuovi trailer nel breve periodo.


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