Umbria

Tante Regioni come noi, anche di centrodestra


Quella ereditata era una Regione “fortemente compromessa”, “sennò non avremmo fatto la manovra”. Stefania Proietti, in occasione dell’appuntamento dedicato ai due anni del Patto avanti, lo ribadisce. Lei, unica presidente di Regione senza una esplicita appartenenza partitica, ma espressione di quel mondo civico che il campo largo ha saputo mettere al centro, “grazie proprio ai partiti che hanno insistito in una scelta di coraggio. E il coraggio ci ha premiato”. Il segreto del “successo”? “Saper guardare oltre il singolo e la singola posizione, il fonderci nella nostra diversità intorno a valori condivisi”. Ritrovandosi intorno alla piattaforma comune che è rappresentata dalla Costituzione italiana. 

Il coraggio, dice, ma anche la capacità di tornare ad ascoltare i territori e le loro richieste. “E l’entusiasmo di allora c’è ancora, nonostante la fatica di amministrare la Regione”, una fatica condivisa con “cinque assessori, quanti ne ha un Comune di 30mila abitanti”. Ma, ha spiegato ancora, “questo non ci impedisce di lavorare al meglio per il rilancio dell’Umbria in tanti settori e in tutto il territorio”. 

Tornado sulla manovra, ha ricordato come l’Umbria non sia stata la sola Regione a intervenire in questo modo, “anche in quelle governate dal centrodestra” perché, ha spiegato, lo ha reso necessario il fondo nazionale per la sanità che non basta più. “La sanità pubblica era il primo fattore davvero compromesso perché si stava prendendo una strada diversa che era quella di investire sul privato. Noi abbiamo riportato sul pubblico tutta l’attenzione, tutti gli investimenti che servono, chiedono anche un aiuto ai nostri contribuenti che sono il 7%, quelli che contribuiranno con l’aumento dell’Irpef. Ma questo è determinato da un fatto conclamato, che il fondo sanitario nazionale non è più sufficiente. Quindi, o si taglia in sanità pubblica e i cittadini si trovano a pagare quella privata, per sempre, o si investe in sanità pubblica chiedendo a chi ha maggior reddito di fare una piccola parte per avere un grande risultato”.


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