Talento, impegno e un grande futuro. “Antonello Pinna Merit Award 2025”: ecco i tre premiati – Foto e video
Oristano
Borse di studio a Emanuele Murgia, Giorgia Atzori e “Menzione di merito” per Paolo Betzu
Sono di Marrubiu, Oristano e Tramatza i tre studenti che questa mattina hanno ottenuto il prestigioso “Antonello Pinna Merit Award 2025”. Ad aggiudicarsi il primo premio, ovvero la prima borsa di studio da 4.000 euro, e’ stato Emanuele Murgia di Marrubiu, studente di fisica alla Normale di Pisa. Per lui, assente per motivi di studio, ha ritirato il premio la mamma, Giuliana Onali. Il secondo assegno – da 1.500 euro – è andato a Giorgia Atzori di Oristano. Al terzo classificato, Paolo Betzu di Tramatza, è andata invece la “Menzione di Merito” per eccezionali risultati scolastici. Tutt’e tre i ragazzi premiati sono ex allievi del Liceo Scientifico Mariano IV di Oristano.
La consegna dei riconoscimenti è avvenuta al Museo diocesano di Oristano durante una suggestiva cerimonia alla presenza di numerosi ospiti istituzionali, familiari e rappresentanti del mondo scolastico. Il premio, legato al nome di Antonello Pinna, fratello del professor Pinna, scomparso prematuramente e diplomatosi al liceo scientifico Mariano IV di Oristano, è giunto quest’anno alla sua decima edizione. Nove i neodiplomati pre-selezionati, tutti studenti e studentesse di 19 anni dei Licei Scientifico e Classico di Oristano. Oltre ai tre vincitori, hanno partecipato alla selezione anche Valerio Ardenghi, Martina Sechi, Francesco Fanari e Asia Russo di Oristano; Enrica Citzia di Ghilarza e Davide Loi di Terralba.
La giuria che ha affiancato il professor Graziano Pinna era composta da tre autorevoli studiosi : Alberta Lai, Marcello Alecci e Marco Gargiulo e dal vincitore della quinta edizione dell’Antonello Pinna Merit Award 2020, Fabio Meloni.
A introdurre l’incontro è stato proprio Fabio Meloni insieme a Sara Cappello, anche lei vincitrice del premio ma nella edizione del 2018, ingegnere aerospaziale il primo e specializzanda in pediatria la seconda. Mentre Giulia Militello, studentessa di biologia e vincitrice dello stesso premio nell’edizione dell’anno scorso, in un ideale passaggio del testimone, ha affiancato il professor Pinna nella consegna degli attestati e dei premi.
La ricorrenza di oggi è stata dedicata alla memoria del dirigente scolastico Pino Tilocca, scomparso nell’ottobre scorso, e una targa in sua memoria è stata consegnata al figlio Matteo Tilocca. Ad accompagnare le diverse fasi della giornata, è stato il coro “Maurizio Carta” di Oristano, guidato dal maestro Salvatore Saba.
La borsa di studio rappresenta un omaggio alla città di Oristano istituito e interamente finanziato da Graziano Pinna. Un riconoscimento che Pinna ha voluto promuovere dopo avere essere stato insignito con la Stella d’Argento – Oristanesi nel Mondo 2016, promossa dal Comune di Oristano.
Nel corso della mattinata si sono alternati al microfono : Silvia Oppo direttrice del Museo Diocesano, don Roberto Caria, vicario del vescovo, Antonio Iatalese e Valentina de Seneen, in rappresentanza rispettivamente della Provincia e del Comune di Oristano, Guido Tendas ex sindaco di Oristano, Donatella Arzedi, preside del Liceo Scientifico e Dora Pinna, in rappresentanza del preside del Liceo Classico Giuseppe Scarpa.
Attraverso un collegamento remoto sono quindi intervenuti : Marcello Alecci, docente universitario e ricercatore di Fisica all’università de L’Aquila e Marco Gargiulo, professore di lingua e cultura italiana all’Università di Bergen, tutt’e due componenti della commissione che ha esaminato le domande ragazzi. Mirko Naitana, laureato alla Ca’ Foscari di Venezia in Mediazione Linguistica e Culturale, fra i vincitori dell’edizione 2016 del premio, e anche lui in videocollegamento, ha illustrato l’attività della Antonello Pinna Merit Award – Agorà. Un’ iniziativa promossa dai partecipati al premio con lo scopo di supportare gli studenti degli istituti superiori nella scelta consapevole dei loro percorsi di studio.
Da parte di tutti è arrivato un particolare apprezzamento per l’iniziativa promossa dal professor Graziano Pinna e l’esortazione rivolta ai ragazzi perchè non si facciano scoraggiare dagli inevitabili ostacoli che segneranno il percorso verso la realizzazione dei loro progetti di studio e di vita.
Esortazioni riprese anche dal professor Graziano Pinna che ha elogiato i traguardi conseguiti negli studi e nelle diverse attività anche di volontariato, dai partecipanti al premio. “Abbiamo avuto dei candidati eccezionali e sentiremo di certo parlare di loro in futuro per l’eccellenza e i risultati che riusciranno a ottenere” ha affermato Pinna, che ha anche ricordato l’origine e la finalità del premio da lui istituito. Un’iniziativa che ha visto in dieci anni la partecipazione di 116 ragazzi dei quali 35 selezionati per l’assegnazione di 23 borse di studio con un investimento complessivo di 45 mila euro. Un progetto che proseguirà anche per i prossimi anni.
La figura di Antonello Pinna, promettente e geniale studente del liceo scientifico di Oristano prima e universitario poi, scomparso in giovane età, è stata quindi ricordata dalla cugina Cristina Porcu, attualmente docente alla facoltà di ingegneria di Cagliari.
Particolarmente commoventi le parole dedicate da molti alla figura di Pino Tilocca, già preside del classico e, in particolare, il suo ricordo inciso sulla targa consegnata dal Professor Graziano Pinna al figlio Matteo Tilocca : “In memoria di Pino Tilocca : Docente, dirigente del Liceo Classico De Castro di Oristano, maestro di legalità. Perchè resti vivo il ricordo del suo coraggio e del suo impegno di educatore per l’affermazione dei valori del diritto alla felicità, all’istruzione e alla promozione sociale, della difesa delle libertà, della tollenza e la comprensione verso i più deboli e i diversi, della solidarietà e alla convivenza pacifica fra persone e popoli. Fondamenti di una società e di un mondo più giusti .”
Graziano Pinna, è un docente e ricercatore di Oristano, impegnato da diversi anni all’Università dell’Illinois di Chicago, autore di numerose ricerche e pubblicazioni scientifiche nel campo delle neuroscienze e degli studi contro le diverse forme di depressione, che fanno di lui uno dei più autorevoli neuroscianziati a livello livello internazionale.
Intervista a Graziano Pinna
Sabato, 28 febbraio 2026
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