Emilia Romagna

taglio del nastro per Beer&Food Attraction in fiera


È stata inaugurata domenica mattina alla Fiera di Rimini l’11esima edizione di Beer&Food Attraction, la manifestazione B2B di Italian Exhibition Group che fino al 17 febbraio riunisce in riviera il mondo del fuori casa. Nei 14 padiglioni si muove un sistema di filiere che conta oltre 600 espositori da 16 Paesi e 130 buyer internazionali da 45 nazioni – selezionati attraverso il network di Italian Exhibition Group e Ice-Agenzia – mentre il bar contemporaneo conquista spazio e centralità con la nascita di Mixology Attraction e la conseguente crescita del 39% dell’area mixology.

Alla cerimonia inaugurale – introdotta dal saluto di Maurizio Renzo Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group, da quelli di Roberta Frisoni, assessora al Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia-Romagna e Mattia Morolli, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rimini – sono intervenuti Antonio Portaccio, presidente di Italgrob, Federico Sannella, presidente di Assobirra, Vittorio Ferraris, presidente di Unionbirrai, Rocco Pozzulo, presidente della Federazione Italiana Cuochi, e Aldo Mario Cursano, vicepresidente vicario nazionale di Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi. Poco dopo, sempre in fiera, la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha preso parte ai Campionati della Cucina Italiana della Federazione Italiana Cuochi, confermando la sua attenzione al contest “Ragazzi Speciali”. Alla stessa Fic Arena, domani è previsto l’intervento del ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida.

Lorenzo Cagnoni Award: il podio dell’avanguardia

A seguire il taglio del nastro è stata la cerimonia di consegna del Lorenzo Cagnoni Award 2026, il riconoscimento dedicato alle soluzioni più innovative per il settore Out of Home, realizzato in partnership con Angi – Associazione Nazionale Giovani Innovatori e Ice Agenzia. L’iniziativa, rivolta sia alle start-up – che con la loro visione pionieristica e approccio disruptive rappresentano una delle forze trainanti dell’innovazione – sia a tutte le aziende espositrici che si impegnano nello sviluppo di prodotti e servizi all’avanguardia, contribuendo così al progresso del settore Food & Beverage. Tra le start-up, il primo posto è andato a Crave Srl, che porta nel foodservice l’intelligenza dei dati: una piattaforma digitale capace di leggere i dati in tempo reale per aiutare locali e fornitori a capire cosa vendere, quando e quanto ordinare, riducendo gli sprechi.

Secondo posto per Mountain’s Goat GmbH, progetto che punta a rendere il beverage più sostenibile, lavorando su processi produttivi a basso impatto ambientale e su modelli più circolari e responsabili. Terzo gradino del podio per Voucherly Srl, che trasforma i classici programmi fedeltà in strumenti digitali smart, capaci di portare nuovi clienti nei locali e di fidelizzarli con promozioni mirate e misurabili.

Ecco le aziende espositrici più innovative premiate, suddivise per categoria. Categoria Beer: premiata Fkv Srl (Milestone); Spirits: riconoscimento a Rossi d’Angera Distillatori; Soft Drinks, Low & No Alcol: premiata Alcol-Seele; Food: vittoria per Il Giardino delle Luppole; Technology: premiata Maselli Misure; Service & Digital Innovation: riconoscimento a Made in App.

Modelli ibridi, design e no-alcol: la bar industry entra in una nuova era

Tra i padiglioni emerge un messaggio chiaro: il bar non è più solo un luogo di consumo, ma un sistema che deve essere smart e sostenibile. Cresce l’integrazione tra mondo birrario e distillazione: birrifici che ampliano l’offerta con spirits propri, distillati ottenuti da basi brassicole, proposte che uniscono cultura craft e mixology. Si moltiplicano i cocktail ready to drink in fusto, pensati per locali ad alta rotazione: qualità standardizzata, tempi di servizio ridotti, maggiore controllo dei costi.

E poi il design dell’esperienza: nuovi bicchieri studiati per valorizzare aromi e texture e sistemi di spillatura evoluti. Parallelamente, il low e no alcohol compie un salto di maturità: non più semplici alternative, ma prodotti con una propria identità aromatica. Botaniche, infusi, agrumi, fermentazioni leggere: il consumo responsabile diventa una scelta di stile.

Tra cocktail show, analisi di mercato e grandi competizioni

Uno dei palcoscenici più attesi è il Mixology Circus, dove nove cocktail bar d’eccellenza si alternano in un format dinamico che cambia volto ogni giorno. La novità 2026 sono le tre anime del bar – Hip Urban, Tiki e Luxury Hotel – tre modi diversi di interpretare il bere contemporaneo: dal cocktail metropolitano e creativo alle atmosfere esotiche, fino all’eleganza dell’hotellerie di alta gamma.

Nel pomeriggio di domenica, la Beer&Tech Arena ospita la premiazione del 21esimo Premio Birra dell’Anno di Unionbirrai: un’edizione dal valore simbolico, perché arriva nel 2026, anno in cui la birra artigianale italiana celebra i suoi 30 anni. Un passaggio generazionale che si riflette nei numeri – 212 birrifici e 1.746 birre in gara – e che rende la cerimonia ancora più significativa.

Beer&Food Attraction è anche luogo di lettura degli scenari economici che attraversano il fuori casa e domani, lunedì 16 febbraio alle 10.30, in Sala Neri, il 15esimo International Horeca Meeting di Italgrob ospita il Congresso dell’Horeca, un momento di confronto sulle dinamiche che stanno ridisegnando il mercato. In contemporanea, alla Beer&Tech Arena (Pad. D3), l’analisi a cura di Circana offrirà una fotografia puntuale di quanto accaduto nel 2025 e delle prospettive che attendono birra e foodservice nel 2026. Fino al 17 febbraio la Fic Arena accoglie i Campionati della Cucina Italiana e la Burger Battle Italia realizzata in collaborazione con Lantmännen Unibake.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »