Toscana

Taglio del nastro della nuova sala di musica all’Istituto di Agazzi


Taglio del nastro della nuova sala di musica all’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” di Agazzi. La struttura alle porte della città di Arezzo è stata arricchita con uno spazio che sarà dedicato esclusivamente all’insegnamento e alla promozione della musica con l’obiettivo di sviluppare le potenzialità delle sette note come veicolo di sviluppo cognitivo, emotivo ed espressivo per persone con disabilità intellettive o disturbi dello spettro autistico. 

Questa aula è stata intitolata alla memoria di Loretta Maggini che, per quasi quarant’anni, è stata un’educatrice all’Istituto di Agazzi dove ha testimoniato un approccio all’assistenza socio-sanitaria all’insegna di umanità, professionalità e innovazione, ricoprendo un ruolo decisivo nel dare il via anche all’attuale progetto di musica denominato “L’ottava nota”. 

L’allestimento della sala è stato curato dalla docente e pianista Lara Viviani che ha ideato un ambiente accogliente, inclusivo e dotato con più strumenti quali batteria, chitarra elettrica, chitarra classica, percussioni e tastiere per svolgere molteplici attività con cui assecondare interessi, abilità e capacità dei singoli utenti dei servizi residenziali dell’istituto. 

Questo spazio diventerà uno dei punti di riferimento per gli incontri settimanali de “L’ottava nota” che, attraverso laboratori strutturati e momenti di condivisione, permettono di sperimentare la musica come strumento per acquisire nuove abilità, stimolare la creatività, attivare funzione cognitive, entrare in relazione con gli altri ed esprimere le proprie emozioni. 

A tenere gli incontri è la stessa Viviani che sta accompagnando gli ospiti in un percorso educativo e musicale calibrato sulle esigenze e sulle potenzialità di ciascuno, favorendo la partecipazione attiva e valorizzando ogni piccolo traguardo raggiunto nel segno di inclusione e benessere. L’inaugurazione della sala di musica “Loretta Maggini” è stata arricchita da una benedizione e da un momento di preghiera tenuto da padre Giovanni Battista Scarinci, procuratore speciale dell’Istituto di Agazzi. 

«L’allestimento di questa sala ha un duplice valore – ricorda padre Scarinci. Da un lato, infatti, arricchisce l’istituto di un nuovo spazio in cui perseguire attività ricreative che, tenute dalla maestra Lara, sono finalizzate a garantire il diritto a una vita di qualità, partecipata e inclusa nella comunità. Dall’altro, inoltre, è un piccolo gesto per ricordare Loretta che nella sua vita ha dato tanto al nostro istituto e che ha lasciato un’eredità fatta di attenzione autentica alla persona e di impegno quotidiano al servizio dei più fragili. Questi valori oggi continuano a vivere anche attraverso uno spazio dedicato a lei e alla musica».

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