Toscana

Taccuino elettorale

La primavera 2026 prevede importanti appuntamenti elettorali: il referendum giustizia del 22 e 23 marzo e le amministrative di Arezzo del 24 e 25 maggio. Il calendario degli eventi che li anticipano.

L’agenda di Marco Donati

Marco Donati al mercato del Giotto con il gazebo di Scelgo Arezzo Il consigliere comunale e candidato sindaco incontrerà i cittadini al mercato settimanale. Lunedì appuntamento a San Zeno, al Circolo ACLI, con l’iniziativa organizzata da Con Arezzo – Lista Civica delle Frazioni Prosegue il percorso di ascolto e confronto con il territorio di Marco Donati, consigliere comunale di Scelgo Arezzo e candidato sindaco. Domani mattina, dalle ore 10, Donati sarà presente con il gazebo al mercato settimanale del Giotto per incontrare i cittadini, raccogliere proposte, ascoltare segnalazioni e confrontarsi sui temi centrali per il futuro della comunità. Un momento di ascolto che conferma la volontà di mantenere un dialogo diretto, aperto e costante con le persone, nei luoghi della quotidianità e della vita cittadina. Il calendario degli appuntamenti proseguirà lunedì 2 marzo al Circolo ACLI di San Zeno, dove Marco Donati sarà presente alle 21 a un’iniziativa organizzata da Con Arezzo – Lista Civica delle Frazioni. L’incontro rappresenterà un’ulteriore opportunità di confronto sui bisogni delle frazioni e sulle proposte per valorizzarle, con l’obiettivo di costruire un programma condiviso a partire dall’ascolto e dal coinvolgimento attivo dei cittadini di tutto il territorio.

L’agenda di Michele Menchetti

Michele Menchetti, candidato a sindaco della Lista Indipendente Per Arezzo, continua il suo percorso assieme ai candidati consiglieri comunali. Sabato 28 febbraio sarà in piazza San Jacopo dalle 15 alle 19 con un gazebo informativo. Martedì 3 marzo incontrerà i cittadini presso il Bar dello Sport di Rigutino a partire dalle 20:45.

Amministrative – Venerdì 27 febbraio


Il circolo Matteotti torna a riunirsi per uno scambio di idee e opinioni in vista della prossima scadenza elettorale per il Comune di Arezzo. Il sindaco uscente infatti, ha esaurito il suo percorso amministrativo e si aprono dunque prospettive nuove, chiunque ottenga il mandato popolare. “Come circolo – spiegano – ci collochiamo in un’area progressista e democratica e vogliamo essere aperti a tutti coloro che desiderano riformare un sistema di potere che ha ampiamente dimostrato i suoi limiti. Ci incontreremo per avanzare riflessioni e concrete proposte per una rinnovata e discontinua visione di città”.

Referendum – Lunedì 2 marzo

Evento del comitato “Giusto Dire NO”. Lunedì 2 marzo, alle ore 21, sarà ad Arezzo Alessandro Nencini già presidente della Corte di Appello di Firenze e oggi coordinatore del comitato “Giusto Dire NO” per la Toscana. Alessandro Nencini sarà intervistato da Ivo Brocchi, prima di raccogliere le sollecitazioni del pubblico, nella sala Cgil di via Montecervino.

Venerdì 27 febbraio

Arezzo ospiterà un incontro pubblico di approfondimento sul referendum costituzionale del 22 e 23 marzo relativo alla riforma della magistratura. L’iniziativa, dal titolo “Attacco alla Costituzione. Attacco alla democrazia. Le ragioni del NO nel Referendum”, si terrà alle ore 18.00 al Circolo Arci Aurora, in piazza Sant’Agostino ad Arezzo. L’incontro intende offrire ai cittadini strumenti d’informazione, approfondimento e confronto pubblico su una riforma che incide sull’assetto costituzionale della giustizia e sull’equilibrio tra i poteri dello Stato. Presentata come riforma della giustizia solleva interrogativi profondi sull’autonomia e sull’indipendenza della magistratura. 

Interverranno: Angela Fantechi, Magistrata, Tribunale di Firenze – Comitato Giusto Dire NO; Augusto Cacopardo, Antropologo, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale. Modera Cinzia Niccolai, Coordinatrice Regionale del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale.

L’incontro con Susanna Ceccardi

Alle ore 18:30 si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Difendere il territorio, competere nel mondo: il ruolo dell’Europa tra dazi e Mercosur”, un momento di approfondimento e confronto dedicato ai temi cruciali per il futuro delle imprese, delle produzioni locali e del nostro territorio nel contesto delle nuove sfide globali. L’appuntamento rappresenta un’importante occasione per analizzare il ruolo dell’Unione Europea nelle dinamiche commerciali internazionali, con particolare attenzione alla questione dei dazi e agli accordi con il Mercosur, valutandone le ricadute concrete su economia, agricoltura e sistema produttivo locale. 
Interverranno: Susanna Ceccardi, europarlamentare; Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino. L’incontro sarà un momento di dialogo aperto con cittadini, imprenditori e rappresentanti del territorio, per comprendere meglio le dinamiche europee e il loro impatto diretto sulla realtà locale. La cittadinanza è invitata a partecipare.  

27 febbraio, 28 febbraio e 1° marzo

Venerdì 27 febbraio alle ore 18 al circolo Kontagio di Poppi. Sabato 28 febbraio alle ore 18:15 alle Officine Capodarno di Stia. Domenica 1 marzo alle ore 10:30 alla Sala della Toscana di Rassina

Anche in Casentino si allargano l’impegno e la mobilitazione a favore del NO al Referendum costituzionale con cui si vorrebbero introdurre modifiche alla nostra Carta fondamentale che mettono in discussione i principi fondamentali della Democrazia, non portano benefici ai cittadini e non migliorano il funzionamento della Giustizia. Di nuovo si deve fare i conti con il tentativo di stravolgere norme fondamentali della nostra Costituzione. La destra ci riprova e ancora una volta nel mirino c’è la Giustizia e la basilare divisione dei poteri che è essa stessa elemento fondante di uno stato democratico. Ma bisogna credere nei valori della Democrazia, della Libertà e della Giustizia per rispettarli e tutelarli, nel Governo sono presenti invece posizioni ostili a questi principi e nasce da lì il desiderio di cancellare la struttura democratica che, proprio 80 anni fa, con l’elezione dell’Assemblea Costituente, si iniziò a costruire. Anche questa volta i cittadini hanno l’opportunità di fermare e dire NO a queste modifiche con il Referendum confermativo che il Governo ha voluto in fretta e furia fissare per marzo. A questa pretesa, che mirava solo a ridurre i tempi del confronto e del dibattito, si sono opposti più di 500.000 cittadini che, in poche settimane, hanno firmato per sostenere la proposta di Referendum promossa dal Comitato del NO. Questo ha permesso di ottenere la riscrittura del quesito referendario, dove non era neppure stato indicato che si vorrebbero stravolgere ben 7 articoli della Costituzione per raggiungere l’obiettivo di indebolire e limitare l’indipendenza e l’autonomia della Magistratura e la sua funzione di controllo della legalità. Ma la natura antidemocratica di queste modifiche si ritrova anche nel metodo utilizzato per imporle, snaturando il percorso indicato nell’art. 138. Ci sono state le 4 letture nei due rami del Parlamento, ma non è stato possibile cambiare neppure una virgola del testo iniziale redatto da Nordio e Meloni. Questo in aperta contraddizione con lo spirito stesso della Costituzione, nata da mesi di prezioso e fecondo confronto, che ha permesso di coniugare e trovare sintesi tra le tante anime che si confrontavano nella Costituente Antifascista. La Costituzione è il testo fondante di un Paese, non è di una parte, ma di tutti e nessuno dovrebbe pensare di sottometterla ai propri fini. Per questo è importante dire NO al Referendum! Sarà possibile approfondire e conoscere le ragioni del NO durante i primi incontri previsti in Casentino.

Domenica 1 marzo

WhatsApp Image 2026-02-26 at 20.27.29

ArezzoNotizie è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »