sviene per un malore, il corpo ritrovato dopo un intero fine settimana
La solitudine di uno stabilimento deserto, un crollo improvviso della salute e la morsa letale delle basse temperature senza possibilità di lanciare l’allarme.
Stando alla prima ricostruzione investigativa, sabato scorso l’uomo si trovava di turno nello stabilimento quando è stato sorpreso da un malessere fulminante.
Precipitato all’interno del vano ad abbattimento termico, il guardiano vi è rimasto intrappolato senza che alcuno potesse accorgersi dell’incidente, complice il blocco delle attività aziendali per il fine settimana.
Solo lunedì mattina, con la ripresa del lavoro e la riapertura dei cancelli, i colleghi hanno scoperto l’orrore all’interno della stanza refrigerata.
Le verifiche della Procura: dai rilievi medico-legali all’autopsia
La segnalazione inoltrata alla centrale operativa del 112 ha fatto scattare l’intervento immediato sul posto dei Carabinieri della Compagnia di Tivoli, delle unità del Nucleo Investigativo di Frascati e del medico legale:
Esclusa la matrice violenta: L’ispezione cadaverica esterna condotta dal medico di turno non ha rilevato lesioni, ferite o segni di colluttazione riconducibili all’azione di terzi, escludendo l’ipotesi dell’aggressione. La salma è stata subito messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il conferimento dell’incarico autoptico.
Gli interrogativi sul decesso: I riscontri di laboratorio dovranno determinare se il sessantaduenne sia stato stroncato all’istante dal malessere o dallo sbalzo termico, oppure se abbia ripreso momentaneamente conoscenza tentando invano di forzare la chiusura della struttura prima che sopraggiungesse l’ipotermia.
L’inchiesta sullo Spresal e l’analisi dei sistemi d’allarme
Insieme ai militari dell’Arma, nella struttura commerciale sono entrati gli ispettori del servizio di prevenzione della Asl Roma 5 per accertare se le condizioni ambientali ed organizzative rispettassero gli standard minimi di sicurezza sul lavoro:
Ispezione sui presidi di emergenza: Le verifiche sono puntate sull’efficienza e sulla presenza delle maniglie antipanico interne, dei pulsanti di sblocco meccanico e dei segnalatori acustico-luminosi previsti dalla normativa sulle celle a temperatura controllata.
Le immagini del circuito chiuso: Gli inquirenti hanno sequestrato ed acquisito l’intero impianto di videosorveglianza dell’azienda.
Dai fotogrammi si attende la conferma definitiva sull’orario esatto d’ingresso della vittima nel vano frigorifero, sulle sue ultime azioni e sull’eventuale presenza di anomalie strutturali.
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