Superlega, la Sir Susa Scai dà spettacolo a Verona e conquista la vetta aritmetica

La data del 21 febbraio va cerchiata in rosso. Il motivo principale è che la Sir Susa Scai Perugia ha mandato un chiaro segnale al campionato: nella lotta scudetto che prenderà avvio i primi di marzo con i playoff vuole essere protagonista assoluta.
Il verdetto dello scontro diretto che metteva di fronte questa sera la seconda e la prima della classe è chiaro: i Block Devils, malgrado da qualche settimana si presenti con l’organico ridotto nel reparto centrali e non solo (anche oggi Yuki Ishikawa era a referto ma con la maglia del libero, quindi non utilizzabile), ha letteralmente travolto in casa propria la Rana Verona sciorinando una delle migliori prestazioni in questa stagione, sicuramente all’insegna della motivazione e della determinazione.
Un 3-0 che segna sicuramente la vendetta, sportivamente parlando naturalmente, per quanto accaduto in Coppa Italia, ma permette di raggiungere due traguardi in uno: la vetta aritmetica della regular season quando manca ancora una giornata al termine e la qualificazione diretta alla prossima Champions League.
Roba decisamente non da poco viste le sopraelencate e perduranti difficoltà numeriche del roster a disposizione di Angelo Lorenzetti, che però può essere soddisfatto in quanto chi è sceso in campo ha risposto ancora una volta presente, a conferma che questo seguita a confermarsi un gruppo vero e di grande qualità.
Il coach di Fano può dunque sorridere: l’ultima gara, in programma Grottazzolina (già retrocessa da diverse settimane) mercoledì sera al PalaBarton, può essere affrontata alla stregua di una passerella. Le energie potranno dunque essere conservate in vista del prossimo traguardo da giocarsi, la Supercoppa di Trieste del 28 febbraio e 1° marzo.
Le cifre
Gli uomini di Fabio Soli sono riuscita a tenere botta soltanto a muro, seppur di poco (4 vs 3). In attacco (65vs 33%) e in ricezione (49 vs 33%) è stato un trionfo per Perugia, che può affermare di aver alzato il livello. Bene anche il servizio (5 aces vs 4).
Prosegue il momento magico di Simone Giannelli, che ha letteralmente incantato il palasport veronese con 6 punti di cui 3 in battuta e 1 a muro. L’ennesimo MVP è un fatto doveroso.
La partita
Lorenzetti per questo importante appuntamento non cambia interpreti puntando su Giannelli – Ben Tara, Russo – Crosato, Plontytsktyi – Semeniuk e Colaci libero.
Subito in vena il capitano con l’ace del 4-6. Darlan è meno preciso del solito (7-11 ed 8-13); Giannelli continua a fare il bello ed il cattivo tempo (10-16 ed 11-18). Il ritmo impresso alla gara dai perugini è scatenato e toglie il fiato all’avversario: chiude Plotnytskyi per il 15-25.
Reazione veneta in avvio di secondo parziale con l’ace di Darlan (6-4). Il punteggio viene ben presto rovesciato da Plontytskyi (6-7). Si va avanti punto a punto per un po’ prima dell’uno due dell’ucraino che porta la Sir sul 15-18. Ben Tara non sbaglia per il 16-20, ancora Plotnytskyi realizza il punto del doppio vantaggio (21-25).
Si torna in campo e Ben Tara spezza l’equilibrio con il muro del 10-14. Il vantaggio verrà gestito senza troppi affanni fino alla fine (inutile il sussulto di orgoglio degli scaligeri) e concretizzato sul 23-25. Finisce dunque tre a zero e a cantare sono solo i tifosi bianconeri, orgogliosi e soddisfatti di quanto hanno visto.
Tabellino
RANA VERONA – SIR SUSA SCAI PERUGIA 0-3
Parziali: 15-25, 21-25, 23-25.
ARBITRI
Stefano Cesare di Roma e Ubaldo Luciani di Chiaravalle.
LE CIFRE
RANA VERONA: Christenson, Darlan 17, Vitelli 2, Cortesia 6, Mozic 1, Keita 9, Staforini (L). Nedeljkovic 3, Zingel, Planinsic, Sani 9. N.E: Glatz. D’Amico (lib), Bonisoli.
All. Fabio Soli, vice Matteo De Cecco.
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 6, Ben Tara 13, Russo 7, Crosato 7, Semeniuk 8, Plotnytskyi 9, Colaci (libero). Dzavoronok, Gaggini. N.E: Cvanciger, Solè, Argilagos, Ishikawa (libero).
All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi
VERONA: b.s. 18, ace 4, ric. pos. 33%, ric. prf. 15%, att. 53%, 4 muri.
PERUGIA: b.s. 7, ace 5, ric. pos. 49%, ric. prf. 26% att. 65%, 3 muri.
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