Umbria

Superlega, la Sir soffre ma riesce a piegare la resistenza della Lube. In un PalaBarton strapieno finisce 3-2


Dici Lube e pensi a quanto accaduto lo scorso anno. E che poteva accadere anche quest’anno, ovviamente con le dovute proporzioni.

Si giocava soltanto per la seconda di campionato, ma i punti in palio erano già di un certo spessore: ad aggiudicarsi questo Derby d’Italia è stata la Sir Susa Scai Perugia al termine di una battaglia durata oltre due ore e mezza.

In un PalaBarton stracolmo è finita 3-2 per i bianconeri, ma la sensazione è che qualche rimpianto per non aver ottenuto di più ci possa essere: il riferimento è in particolar modo al quarto set, sfuggito quando sembrava fosse in totale controllo.

Ovviamente non serve drammatizzare eccessivamente, pur non tralasciando lo spirito autocritico che deve animare una squadra che punta a tutto: che la partita potesse essere ad alto coefficiente di difficoltà era chiaro visto che sei dei giocatori presenti in distinta erano in campo nella finale mondiale di Manila poche settimane fa e questo testimonia che questa Superlega sarà ben più ostica rispetto agli altri anni.

Non c’è però tempo di recriminare: mercoledì sera le porte del catino di Pian Di Massiano riapriranno per il match contro la Sonepar Padova. E lì ci si attende un successo con maggiore slancio. 

Le cifre

A salvare i Block Devils è stata l’ottima prova a muro (13 vs 7) ed in attacco (54 vs 45%), mentre più di qualcosa non ha funzionato. Ad iniziare dai troppi aces subiti (10 contro i soli 3 realizzati da Perugia) fino ad arrivare alla ricezione (38 vs 45% con 10 errori contro i 3 dell’avversario). MVP è stato eletto Kamil Semeniuk per effetto dei suoi 13 punti di cui uno in battuta e con il 41% di efficacia offensiva. 

La partita

C’è spazio nel prologo per due premi prestigiosi: Oleh Plotnytskyi è stato eletto miglior servizio della passata stagione, quello bianconero il pubblico più corretto d’Italia. Poi si parte.

Dopo una lunga assenza forzata ha potuto rimettere piede sul taraflex amico Roberto Russo dopo l’infortunio e il successo mondiale. Il resto del sestetto è in pratica quello base, senza ulteriori variazioni.

Che sia un match da giocare palla su palla è chiaro sin dalle prime battute, con uno scambio di colpi rotto da Semeniuk che infila in mezzo al muro biancorosso (6-4). Boninfante stoppa Plotnytskyi ed è aggancio (8-8). Break bianconero di Loser che vale il primo significativo allungo (11-8). Ben Tara astutamente firma il 14-10, che precede il time out chiamato da Medei. Ben Tara spacca il muro per il 17-12, Russo di giustezza sfrutta l’occasione del 18-12. Altra sospensione che non serve: ancora Russo concretizza le difese bianconere e Nikolov spara sulla rete (22-12). Chiude il servizio out di Tenorio (25-15). 

Si riparte sul filo dell’equilibrio anche nella seconda frazione, fino al doppio muro di Russo che significa 9-6. Medei pesca dalla panchina la carta D’Heer che trova l’ace del 9-8, Loser tenta di rimettere le cose a posto (11-8). Ancora dai nove metri Boninfante fa male (11-10) e dunque le distrazioni sono proibite; Bottolo, sempre dal fondo, pareggia (12-12). Lorenzetti tenta di resettare chiamando time out, ma il parziale resta in equilibrio. La difesa bianconera continua a soffrire il servizio avversario: quello di Poriya vale il 14-16. Altro time out per la Sir, inutile perchè Bottolo gioca sulle mani del muro (15-18). Entra Ishikawa per un Plotnytskyi non in serara di grazia e Loser fa sperare i Block Devils (18-19). Ben Tara sbaglia e si torna a -3 (18-21). Perugia non vuole lasciare nulla al caso e torna in corsa con un murone di Loser (21-22). Sforzo ancora una volta vano: Poriya va a segno per il 21-24 e dunque guadagna tre palle per pareggiare i conti. Dzavoronok batte sulla rete ed è 22-25. 

Perugia deve ripartire: a tentare di farlo è Russo che appoggia per il 7-4. Poriya alza il muro su Ben Tara (7-6), che però risponde da par suo (10-7). L’invasione di Poriya significa ulteriore allungo (11-7), ma Ishikawa si fa sorprendere a muro (11-9). Russo allo stesso modo e un altro errore di Poriya ristabiliscono le distanze (14-9). Quando però i cucinieri armano il braccio in battuta sono seri problemi: Nikolov ne infila due consecutivi (16-14) e Lorenzetti chiama time out per tamponare la situazione, ma Ishikawa in precario equilibrio manda fuori (16-15). C’è da uscire da questa rotazione e ci riesce Russo allungando sul 18-15. Il muro del 22-18 è di primaria importanza e regala ai Block Devils un prezioso vantaggio da difendere; l’errore di Nikolov lancia i campioni d’Europa sul 25-21 e conseguente 2-1 nel conto dei set. 

Loser a muro e Semeniuk al servizio regalano il 2-0 iniziale, la Lube prova in ogni modo a restare incollata. Le picconate di Ishikawa e Solè valgono l’11-7. Ben Tara sfodera l’ace del 13-8, ma abbassare la guardia è severamente vietato. Qualche disattenzione di troppo riporta Civitanova sotto (15-13), il muro di Ben Tara ristabilisce le distanze (19-15). Basta però un errore, di Ishikawa in questo caso, per riaprire il discorso (19-17). Lorenzetti richiama i suoi all’attenzione e alla lucidità ma i cucinieri riescono ad annullare il distacco (19-19). C’è da lottare ma Poriya trova ancora un ace per l’incredibile sorpasso (19-20). Altro time out per cercare di impedire una serie pericolosa, ma la battuta successiva termina sulla rete e si torna a giocare punto a punto. Tenorio, sempre dal fondo, segna il 21-23 e la situazione inizia a farsi difficile; Boninfante trova il diagonale del 22-24, Ben Tara annulla la prima palla set (23-24). Giannelli spara sulla rete ed è tie break, eventualità che solo fino a pochi scambi prima sembrava impossibile (23-25). 

Semeniuk batte fuori ed è la Lube a conquistare il cambio di campo (6-8). Ben Tara con grinta annulla lo scarto (9-9), Semeniuk infila due punti importantissimi (11-9). Boninfante non trova il campo e regala tre match point alla Sir (14-11); è capitan Giannelli a far impazzire di gioia il pubblico di fede bianconera. 

Tabellino

SIR SUSA SCAI PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-2

Parziali: 25-15, 22-25, 25-20, 23-25, 15-11

ARBITRI
Alessandro Cerra e Umberto Zanussi

LE CIFRE

SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 6, Ben Tara 19, Russo 11, Loser 14, Semeniuk 13, Plotnytskyi 4, Colaci (libero), Solè 1, Ishikawa 9, Dzavoronok. N.e: Gaggini (libero), Argilagos, Crosato, Cvanciger.

All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.

CUCINE LUBE CIVITANOVA : Boninfante 6, Nikolov 21, Bottolo 13, Loeppky 2, D’Heer 3, Gargiulo 6, Balaso (L). Orduna, Bisotto, Porya 13, Koukartsev, Bisotto (L) Duflos Rossi 1, Tenorio 2. N.E. Podrascanin.

All.Medei, vice Oleni

PERUGIA: b.s.21, ace 3, ric. pos. 38%, ric. prf. 25% att. 54%, 13 muri.

CIVITANOVA: b.s.26, ace 10, ric. pos. 45%, ric. prf. 31%, att. 45%, 7 muri.


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