Superlega, la Sir parte al rallenty ma riesce a stendere Trento. Al PalaBarton termina 3-1

Il pericolo, e anche grosso, era quello di abbassare la tensione. L’Itas Trentino si era presentata a questo attesissimo big match senza elementi chiave del calibro di Lavia e Michieletto, ma la Sir Susa Scai Perugia alla fine non ha perdonato.
Il 3-1 con cui Giannelli e compagni si sono imposti, oltre a certificare nuovamente l’eccellente stato di salute del gruppo, taglia di fatto fuori dalla lotta al primato una delle dirette concorrenti (la squadra di Marcelo Mendez scivola a -8); resta soltanto Verona, che di mollare non ne vuole sapere.
È stata la classica partita a due facce: se è vero che nel primo set e buona parte del secondo le assenze tra le file degli scudettati non si sono sentite, lo stesso non si può dire per quanto riguarda il terzo e il quarto, vinti nettamente dai Block Devils. Che possono dunque far gioire i quasi 5000 del PalaBarton per questi tre punti pesantissimi.
Un’altra tappa è alle spalle, ma il tour del force non si ferma: mercoledì, ancora davanti al pubblico di casa, c’è il Guaguas. Anche in questo caso una vittoria piena è fondamentale per avvicinare il traguardo dei quarti di finale.
Le cifre
Malgrado non fosse al completo Trento ce l’ha messa tutta per competere ad armi pari. Ed in alcuni fondamentali, come il muro, ha fatto addirittura meglio (14 vs 8). Meglio, anche se di poco, Perugia in attacco (56 vs 53%), ricezione (36 vs 32%) e servizio (6 aces a 5).
Non vuole arrestarsi il magic moment di Wassim Ben Tara. Sirci farà di tutto per trattenerlo e non sarà facile, ma intanto può godersi la sua ennesima performance di rilievo, con 24 punti di cui 1 in battuta ed il 64% di efficacia offensiva. Dati che gli valgono ancora una volta l’MVP.
La partita
Lorenzetti schiera Giannelli – Ben Tara, Loser- Solè, Plotnytskyi – Semeniuk, Colaci libero.
L’avvio è tremendamente difficile: sul 3-3 Trento trova un break che i Block Devils non riescono ad arginare. Bristot e Faure si scatenano rispettivamente a muro e al servizio. Si arriva in men che non si dica sul 3-12 con in mezzo due time out ed altrettanti cambi di formazione (Ishkawa per Semeniuk e Dzaoronok per Plotnytskyi). La scossa, dato il divario troppo ampio, non c’è: il punto a muro di Bartha decreta l’11-25.
Non è facile nemmeno l’avvio del secondo set: Bartha alza ancora il muro (1-3). Ben Tara in battuta trova il 5 pari. Sull’altro fronte Bristot è ancora più bravo (5-7). L’orgoglio a muro di Solè vale il nuovo aggancio (7-7). La partita non può scappar via troppo facilmente e Plontytskyi mura abilmente Faure (10-8). Semeniuk inizia ad ingranare e si impone anche lui con il medesimo fondamentale (14-11). Mendez chiede la sospensione e al rientro Faure trova il campo con un colpo millimetrico (14-13). Bartha, che già in passato ha creato più di un grattacapo ai Block Devils, mura Semeniuk ed è nuova parità (15-15). Perugia non si scompone e con l’ace di Giannelli trova un break di grande importanza (21-17). Bristot dimezza nuovamente (21-19) e Bartha permette a Trento di tornare sotto di nuovo (23-22). Lorenzetti ferma il gioco e Faure sbaglia dai nove metri (24-22). Due sono le palle per chiudere: Ben Tara sfrutta la seconda con il mani out del 25-23.
La terza frazione si apre nel segno di Ben Tara, che realizza i primi tre punti (3-0). Gli automatismi tornano a funzionare: il turno al servizio di Plontytskyi mette in seria difficoltà la ricezione trentina (Solè chiude l’8-1). La spinta dei bianconeri non si esaurisce: ancora Ben Tara firma il 12-3. Il vantaggio viene ben gestito e concretizzato con l’errore al servizio di Garcia (25-15).
Botta e risposta in avvio di quarto set (dal 2-0 di Semeniuk al 2-2 con un errore di Ben Tara); Perugia prova a cambiare marcia con il consueto turno al servizio di Plotnytskyi (16-11). Non si rallenta più e si arriva al 25-18 finale con la schiacciata di Loser.
Tabellino
SIR SUSA SCAI PERUGIA ITAS TRENTINO 3-1
Parziali: 11-25, 25-23, 25-15, 25-18
ARBITRI
Marco Zavater e Vincenzo Carcione di Roma
LE CIFRE
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 2, Ben Tara 24, Loser 10, Solè 7, Semeniuk 12, Plotnytskyi 8, Colaci (libero). Ishikawa 1, Dzavoronok, Russo. N.E: Crosato, Cvanciger, Argilagos, Gaggini (libero),
All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi
ITAS TRENTINO: Sbertoli 2, Faure 19, Flavio 8, Bartha 8, Bristot 19, Ramon 6, Laurenzano (L), Giani 1, Pesaresi, Garcia 2, Acquarone. N.E: Sandu (lib), Torwie, Boschini.
All. Marcelo Mendez, vice Adriano Di Pinto.
PERUGIA: b.s. 14, ace 6, ric. pos. 36%, ric. prf. 21% att. 56%, 8 muri.
TRENTO: b.s. 16, ace 5, ric. pos. 32%, ric. prf. 18%, att. 53%, 14 muri.
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