strisce blu fino a sera e nuovi stalli sui marciapiedi
La Metro C avanza, ma il prezzo per i quartieri attraversati dai cantieri rischia di essere altissimo. Tra transenne, scavi e restringimenti della carreggiata, la quotidianità di zone come Mazzini e Della Vittoria si prepara a convivere con un’emergenza destinata a durare anni: quella dei parcheggi sempre più introvabili.
Per evitare il collasso, il Municipio I corre ai ripari con un piano straordinario pensato per ridisegnare la sosta e difendere i residenti.
L’obiettivo è chiaro: limitare l’invasione delle auto esterne e garantire una maggiore rotazione degli stalli in un contesto urbano già sotto stress.
La strategia punta soprattutto sulle strisce blu. L’idea è quella di estendere l’orario della sosta a pagamento oltre le 19, così da scoraggiare chi lascia l’auto nel quartiere durante le ore serali.
Parallelamente, i pochi parcheggi gratuiti rimasti sono destinati a sparire: gli stalli bianchi verranno progressivamente trasformati in posti regolamentati, per rendere più equa la distribuzione degli spazi disponibili.
Tra le soluzioni allo studio c’è anche il recupero di nuove aree di sosta lungo viale Angelico e viale delle Milizie. Qui, complice la riduzione del traffico legata alla pedonalizzazione di via Ottaviano, si punta a regolarizzare zone oggi utilizzate in modo informale, trasformandole in parcheggi veri e propri.
Una novità riguarda anche il mondo delle due ruote. Per liberare spazio sulle carreggiate, il piano prevede la creazione di stalli dedicati a moto e scooter direttamente sui marciapiedi più ampi, senza compromettere il passaggio dei pedoni. Una soluzione che potrebbe alleggerire la pressione sulle auto, oggi in forte sofferenza.
Ma non è solo una questione di parcheggi. I cantieri della Metro C hanno aperto anche il fronte ambientale, con l’abbattimento di numerosi alberi necessario per la realizzazione delle stazioni.
Sul punto, l’amministrazione assicura interventi di compensazione: ogni esemplare rimosso sarà sostituito o trapiantato, nel tentativo di limitare l’impatto sul verde urbano.
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