Stranger Things: un nuovo episodio arriverà a sorpresa domani? Tutto sulla teoria virale sui social
Il finale di Stranger Things è andato in onda a Capodanno, chiudendo ufficialmente uno dei capitoli più attesi della televisione contemporanea. Due ore e otto minuti di pura adrenalina, con la battaglia finale contro Vecna e un epilogo ambientato diciotto mesi dopo che mostra i protagonisti felici, cresciuti, pronti a voltare pagina. Tutto risolto, tutto perfetto. O forse no.
Nei giorni successivi alla messa in onda dell’episodio 8, considerato dalla stessa Netflix come il series finale, una teoria virale ha iniziato a diffondersi sui social media con una velocità impressionante. Si chiama Conformity Gate, e sostiene una tesi tanto audace quanto affascinante: il finale che abbiamo visto non è reale. Sarebbe un’illusione architettata da Vecna, che in realtà avrebbe vinto la battaglia finale. E secondo i teorici più convinti, Netflix avrebbe in serbo un episodio 9 segreto in arrivo proprio il 7 gennaio 2026. Ma cosa c’è dietro questa teoria che ha conquistato migliaia di fan? Quali sono gli indizi che hanno alimentato questa speculazione collettiva? E soprattutto, c’è davvero qualche possibilità che sia vera?
Uno degli elementi più discussi riguarda la scena del diploma. Diversi studenti sullo sfondo tengono le mani nella stessa posizione distintiva che Henry Creel usava spesso, incluso quando possedeva Billy. Alcuni membri della famiglia Wheeler – Nancy, Mike e Karen – sfoggerebbero nuovi tagli di capelli corti che ricordano quello di Henry. Tuttavia, questa osservazione può essere facilmente spiegata: siamo negli anni Ottanta, e le acconciature corte e sfilate erano estremamente comuni. Inoltre, le trasformazioni dei capelli sono uno strumento narrativo classico per sottolineare il passaggio del tempo in una serie televisiva.
Un altro elemento chiave della teoria riguarda i libri di Dungeons & Dragons allineati sulla libreria. Secondo alcuni fan, i dorsi dei volumi disposti in ordine formerebbero le lettere “X A LIE”, interpretato come un messaggio cifrato che indica come tutto ciò che è accaduto nella Dimensione X – l’Abisso con il Mind Flayer e la morte di Vecna – sarebbe una bugia. Tuttavia, questa “prova” si è rivelata essere basata su un’immagine alterata: nella scena reale, i libri di Dustin e Will sono invertiti sulla mensola, e le lettere formerebbero “XAILE”, una sequenza priva di significato.
I teorici del Conformity Gate sottolineano anche l’assenza di Suzie, la fidanzata di Dustin, e di Vickie, l’interesse amoroso di Robin, dall’epilogo. Secondo questa interpretazione, Vecna le avrebbe escluse dalla sua illusione perché non le conosceva e quindi non poteva includerle nella realtà fasulla che ha costruito. Altri presunti indizi includono un poster giallo vuoto tenuto da qualcuno sullo sfondo durante il diploma – che richiamerebbe il momento in cui Holly ricorda che la ruota del parco giochi doveva essere gialla mentre si trovava nei ricordi di Henry – e le manopole della radio Squawk che cambiano colore in scene diverse. Compare anche ripetutamente il gioco da tavolo “WHATZIT?”, che era il nome falso usato da Henry con i bambini rapiti.
Ma perché proprio il 7 gennaio come data dell’ipotetico episodio 9? La speculazione nasce da un post criptico pubblicato da Netflix la mattina di Natale. Il gigante dello streaming ha condiviso un video teaser per diversi progetti in arrivo, accompagnato dalla didascalia: “Il tuo futuro è in arrivo. #WhatNext 7 gennaio 2026“. Anche se il video non menziona esplicitamente Stranger Things nel modo in cui promuove Bridgerton, Avatar o altri show, alcuni fan hanno interpretato quel messaggio come un indizio nascosto. La data del 7 gennaio ha un’altra valenza simbolica: è il Natale ortodosso. E tutti gli episodi della stagione 5 di Stranger Things sono usciti in concomitanza con festività importanti: Ringraziamento, Natale e Capodanno. Seguire questo schema con un’ulteriore uscita il 7 gennaio non sarebbe del tutto fuori tema.
Il 7 gennaio arriverà e, con ogni probabilità, non porterà con sé alcun episodio 9 segreto. Ma la teoria del Conformity Gate rimarrà come testimonianza dell’amore sconfinato che i fan provano per questa serie, della loro voglia di non lasciarla andare, di continuare a scavare, analizzare, immaginare. E forse, in fondo, è proprio questo il vero potere di Stranger Things: aver creato un universo così ricco e coinvolgente che il pubblico non vuole semplicemente consumarlo passivamente, ma vuole abitarlo, esplorarlo, trasformarlo. Anche quando le luci si sono spente e i titoli di coda sono scorsi via, la storia continua a vivere nella mente di chi l’ha amata. E questo, forse, è il finale più bello che si possa desiderare.
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