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Stranger Things 5: Natalia Dyer ha imposto una condizione sul finale della serie

Quando si arriva alla fine di un viaggio lungo nove anni, ogni dettaglio conta. Natalia Dyer lo sapeva bene, e quando i fratelli Duffer hanno chiesto agli attori di Stranger Things come immaginassero il futuro dei loro personaggi, l’attrice che interpreta Nancy Wheeler aveva le idee molto chiare. Una condizione non negoziabile: Nancy non poteva tornare tra i banchi del college.

Il finale della quinta stagione di Stranger Things mostra una Nancy Wheeler profondamente cambiata rispetto alla studentessa modello che abbiamo conosciuto nella prima stagione. Dopo una scena di addio toccante con Jonathan Byers e un ruolo cruciale nella sconfitta definitiva di Vecna e del Mind Flayer, Nancy rivela di aver abbandonato l’Emerson College per accettare un lavoro al Boston Herald. Una scelta che sorprende i suoi amici Steve, Jonathan e Robin, ma che rappresenta l’evoluzione naturale di un personaggio che ha attraversato l’inferno e ne è uscita trasformata.

In un’intervista con Deadline, Dyer ha spiegato con fermezza la sua posizione: “La cosa su cui sono stata molto irremovibile è che Nancy non fosse più a scuola. I Duffer sono molto collaborativi, girano tra gli attori chiedendo: ‘Dove vedi il tuo personaggio? Cosa pensi?’ Il mio punto principale era: non riesco proprio a vedere Nancy tornare a scuola. Non posso proprio. Ricordo di aver letto l’epilogo e aver pensato: ‘Sì, è perfetto’. Per me. Per Nancy. Mi sono sentita davvero soddisfatta“.

Stranger Things – Netflix

La motivazione dell’attrice rivela una comprensione profonda del suo personaggio. Come potrebbe Nancy Wheeler, dopo aver combattuto mostri interdimensionali, aver perso amici, aver rischiato la vita innumerevoli volte, tornare semplicemente a scrivere saggi universitari e rispettare scadenze accademiche? “Dopo tutto quello che ha passato, non riuscivo a vederla scrivere tesine e consegnarle. È difficile, in un certo senso provi così tanto amore e cura per questi personaggi, e vuoi così tante cose per loro, ma devi anche rimanere con i piedi per terra“.

Ross Duffer ha confermato che questa decisione narrativa rispecchia perfettamente l’arco di crescita di Nancy. Il co-creatore della serie ha sottolineato come il personaggio abbia dimostrato di essere “molto più indipendente” e che “sta ancora cercando di capire se stessa e cosa vuole dal mondo“. La Nancy del primo episodio, preoccupata principalmente dei voti e di conquistare il cuore di Steve Harrington, sembra appartenere a un’altra vita. La donna che vediamo nell’epilogo è una giornalista investigativa determinata, felicemente single, che ha scelto di buttarsi a capofitto nel mondo reale del giornalismo invece di seguire il percorso convenzionale universitario.

Questa scelta narrativa risuona con una verità più ampia sull’esperienza giovanile contemporanea. Non tutti i percorsi di crescita passano attraverso le aule universitarie, specialmente quando le esperienze di vita ti hanno già insegnato lezioni che nessun professore potrebbe trasmettere. Nancy ha sviluppato competenze investigative sul campo, ha imparato a essere coraggiosa sotto pressione, ha costruito una rete di relazioni basate sulla fiducia reciproca in situazioni di vita o di morte. Il Boston Herald non rappresenta solo un lavoro, ma il riconoscimento che la sua formazione è avvenuta altrove.

Stranger Things – Netflix

La reazione dei suoi amici nel finale sottolinea questo aspetto. Steve, Jonathan e Robin sono sorpresi dalla sua decisione, ma la sostengono pienamente. Riconoscono che Nancy ha sempre seguito strade inaspettate per fare ciò che sentiva giusto, e questa coerenza con se stessa è forse la più grande vittoria del personaggio. La scena in cui si offre volontaria come esca per sparare al Mind Flayer cementa definitivamente quanto sia cambiata dalla ragazza insicura dell’inizio della serie.


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