strada chiusa fino a lunedì 29 giugno

STREMBO. Proseguono le operazioni di gestione dell’emergenza in Val Genova dopo la colata detritica che nel pomeriggio di ieri ha interessato il Rio Dosson. Completato il rientro in sicurezza degli escursionisti e della maggior parte dei veicoli, oggi le attività sono concentrate sul recupero di una trentina di automobili e di alcune motociclette rimaste nella zona di Malga Bedole, appartenenti in gran parte agli ospiti dei rifugi in quota.
«Voglio rivolgere un profondo ringraziamento a tutte le donne e gli uomini della macchina della Protezione civile trentina, ai nostri volontari e professionisti che hanno lavorato fin dalle prime ore dell’emergenza – ha dichiarato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti –. La loro straordinaria prontezza, professionalità e capacità di coordinamento hanno permesso di gestire una situazione complessa e di consentire il rientro in sicurezza degli escursionisti in tempi rapidi».
Alle operazioni stanno collaborando il Dipartimento Protezione civile, il Servizio geologico, il Servizio prevenzione rischi, il Servizio bacini montani, i Vigili del Fuoco permanenti e volontari, il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e il Parco Naturale Adamello Brenta.
A causa della persistente fragilità geologica dell’area e delle previsioni meteorologiche, l’accesso alla Val Genova resterà vietato ai mezzi privati anche nella giornata di domani. La Provincia sta valutando soluzioni per garantire la sicurezza in caso di nuove ondate di maltempo, mentre l’allerta della Protezione civile del Trentino rimarrà in vigore fino a mercoledì, con possibilità di temporali localizzati oggi e domani e un peggioramento più diffuso atteso a metà settimana.
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