Stop alla tecnologia, ripristino del sonno e regole d’igiene: i consigli agli alunni del pediatra per affrontare il ritorno a scuola

Finite le luci di Natale, per migliaia di studenti italiani è tempo di riporre i regali e riprendere lo zaino.
Ma il passaggio dal “caos creativo” delle vacanze alla disciplina dei banchi non è privo di insidie per l’organismo dei più piccoli. A tracciare la rotta per una ripresa serena è Antonio D’Avino, Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp), che lancia un appello chiaro alle famiglie: serve gradualità, igiene e un deciso “digital detox”.
Il “reset” biologico: meno schermi, più sonno
Le due settimane di pausa hanno inevitabilmente sballato l’orologio biologico dei bambini. Tra maratone di film e sessioni prolungate ai videogiochi, il ritmo circadiano è stato messo a dura prova.
“La miglior ricetta è tornare – piano piano – alle consuetudini”, spiega D’Avino all’Adnkronos Salute. “Si deve regolarizzare il ritmo sonno-veglia e tornare a consumare i pasti agli orari abituali. Durante le feste si è abusato dei dispositivi elettronici; l’invito ai genitori è di riportare i figli a un utilizzo molto limitato dei device”.
Il pediatra sottolinea come l’esposizione prolungata alla luce blu dei tablet possa compromettere la qualità del riposo, rendendo il risveglio traumatico e influenzando negativamente la concentrazione in classe.
Scudo contro l’influenza: le regole d’oro
Il ritorno in aula coincide purtroppo con il picco epidemico stagionale. Con la circolazione del virus influenzale ai massimi livelli, le scuole diventano un potenziale terreno di contagio.
Per una prevenzione efficace, D’Avino richiama l’importanza di alcune pratiche fondamentali apprese durante l’emergenza sanitaria:
- Aerazione: È essenziale arieggiare frequentemente le aule e le stanze di casa.
- Vita all’aperto: Limitare lo stazionamento prolungato in ambienti chiusi e affollati.
- Igiene delle mani: Lavaggi frequenti e accurati restano la barriera più efficace.
- Distanziamento consapevole: Evitare contatti troppo ravvicinati se si presentano i primi sintomi.
Dieta post-feste
L’ultimo pilastro della strategia Fimp riguarda la tavola. Dopo l’abbuffata di zuccheri e carboidrati tipica del periodo natalizio, il corpo dei bambini ha bisogno di nutrienti freschi per sostenere il sistema immunitario.
La dieta del rientro
- Eliminare l’eccesso di zuccheri raffinati e dolciumi.
- Incrementare l’apporto di verdure di stagione.
- Privilegiare la frutta fresca, ricca di vitamine essenziali per contrastare i malanni.
L’obiettivo finale, ricorda D’Avino, è il benessere psicofisico dei minori, da perseguire con fermezza ma senza eccessive forzature, permettendo loro di riappropriarsi della routine con naturalezza e salute.
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