Steve Gunn – Live @ Mita (Brescia, 12/11/2025)

Ritorna con cadenza mensile l’appuntamento che accoglie esplorazioni musicali dal mondo, presso il museo MITA a Brescia, esattamente, per chi non lo conoscesse ancora, trattasi di una location suggestiva, moderna e minimale, uno spazio dedicato all’esposizione di tappeti preziosi, con capi unici e ricercati, un vero e proprio museo di genere.
Ma anche appunto, un ambiente culturale, aperto ad ogni contaminazione e come lo scorso anno, riparte questa rassegna, che porta in terra bresciana alcuni artisti legati alla ricerca del suono e di un certo modo di fare musica.
Il primo appuntamento, è stata invitata, Hatis Noit, artista e performer giapponese, questa sera è, invece, Steve Gunn, che si esibisce nella bellissima sala principale, lui, songwriter di stanza a Brooklyn, dal sottobosco underground, già con una carriera lunga alle spalle, in particolare come noto collaboratore e chitarrista dei Violators, band a supporto, del chiacchierato Kurt Vile, con il quale ha anche condiviso una pubblicazione a doppio nome.
In italia per una manciata di concerti, per presentare “Delight Delight”, anticipato dalle bellissime “Nearly There” e “Mourning on K Road” uscito, lo scorso venerdì, un piccolo album in punta di piedi, ispirato e convincente, musica artigianale che lascia il segno,canzoni semplici, sincere e scrittura di talento, quindi primissime performance live, a supporto di questo nuovo disco, che si mescola ad altre episodi significativi come per esempio “New Moon” o la stessa “Way Out Weather”, tanto per citare un paio di brani significativi licenziati in questi anni.

Concerto che inizia intorno alle 21,30, sala piena in ogni suo posto, parliamo di una capienza leggera, ma è sempre bello vedere un piccolo, grande interesse per una rassegna ricercata come questa.
Steve, con la consueta eleganza, suona una decina di brani in solitaria, pescando soprattutto dall’ultima fatica, un artista delicato come la sua musica, che rimane una gemma da scoprire nell’oceano di uscite non certo sempre di qualità, che invadono abitualmente il mercato ogni venerdì.
Suonerà circa un’oretta, da segnalare tra le altre una splendida e dilatata “Nearly There”, pezzo principe, a mio parere, del nuovo album appunto e una bellissima “Morning is mended” in chiusura, prima del bis, oltre all’abituale cover di “Among The trees” del collega Micheal Chapman.
Serata di qualità in quel di Brescia.
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