Stasera in tv il film con Valeria Golino e Benedetta Porcaroli: un dramma che lascia senza parole
Stasera va in onda un film coinvolgente, difficile da dimenticare, capace di colpire lo spettatore fin dalle prime scene. È una di quelle storie che non cercano facili emozioni, ma privilegiano la riflessione e il silenzio. Al centro del racconto ci sono temi delicati, ancora oggi attuali, raccontati con uno sguardo lucido e mai superficiale. Il film è ambientato nell’Italia degli anni Settanta, un periodo segnato da forti contrasti sociali, tensioni politiche e profondi cambiamenti culturali.
La vicenda ruota attorno a un gruppo di giovani provenienti da famiglie benestanti, cresciuti in un contesto protetto e rigido, dove l’educazione cattolica e il senso dell’apparenza giocano un ruolo fondamentale. Dietro quella facciata “per bene” però si nascondono inquietudini, fragilità e una violenza che fatica a trovare facili spiegazioni. Tratto dal romanzo di Edoardo Albinati, vincitore del Premio Strega nel 2016, la pellicola racconta l’efferato crimine noto alla cronaca come il Massacro del Circeo avvenuto tra il 29 e 30 settembre del 1975. Albinati era tra i compagni di scuola dei colpevoli, che nonostante le origini borghesi si macchiarono di un delitto efferato.
La Scuola Cattolica si avvale di un cast d’eccezione: da Benedetta Porcaroli a Jasmine Trinca, ma anche Fabrizio Gifuni e Valentina Cervi. E ancora Riccardo Scamarcio e la bravissima Valeria Golino che ancora una volta offre un’interpretazione intensa e misurata, dando vita a un personaggio complesso, segnato da dubbi morali e da un dolore difficile da elaborare. Anche la giovane Benedetta Porcaroli conferma il suo talento con una performance profonda e credibile, capace di trasmettere emozioni autentiche senza mai risultare sopra le righe. Il loro contributo è stato fondamentale per dare intensità ad una storia dura, che allerta l’attenzione dello spettatore.
“La scuola cattolica”, un’opera che non lascia indifferenti
La Scuola cattolica è un’opera che non lascia indifferenti: diretta da Stefano Mordini è uscita nelle sale nel 2021, e sin da subito ha suscitato la reazione positiva dell’opinione pubblica. La regia ha uno stile sobrio, quasi distaccato, che evita effetti spettacolari e punta invece su ambientazioni reali. Ogni scena è studiata, ricca di dettagli e lascia parlare i silenzi e gli sguardi più delle parole.
È un film che richiede soprattutto ascolto, corredato da una narrazione forte e coerente con il delicato tema che tratta. Un crimine che cambiò la storia del paese, vista la dura battaglia legale affrontata dalla vittima, che si ritrovò a dimostrare la veridicità delle violenze da lei subite. È una visione che invita a interrogarsi sull’importanza dell’educazione, sulle responsabilità individuali e collettive, e su come certi eventi possano nascere anche in contesti inaspettati: colti e economicamente stabili, poco affini con la criminalità di strada.
Solo nel finale della pellicola si comprende pienamente la portata del racconto e il suo legame con i fatti realmente accaduti, che hanno segnato la cronaca italiana. La Scuola Cattolica è un film che merita di essere visto: va in onda stasera dopo le 23.00 circa su Rete 4.
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