Cultura

Star Trek, Captain Janeway torna dopo 800 anni: dove si nasconde la citazione leggendaria

Star Trek: Starfleet Academy è sbarcato su Paramount+ portando con sé non solo una nuova generazione di cadetti, ma anche un ponte temporale lungo ottocento anni che collega il futuro al glorioso passato della Flotta Stellare. L’episodio pilota “Kids These Days”, diretto da Alex Kurtzman e scritto dalla creatrice della serie Gaia Violo, segna il ritorno della storica Accademia di Starfleet a San Francisco, e lo fa seminando il terreno di riferimenti, omaggi e Easter egg che faranno la gioia dei Trekker più attenti.

Prima che la Capitana Nahla Ake, interpretata da una magnetica Holly Hunter, riesca a riportare la USS Athena e il suo equipaggio di cadetti sulla Terra, l’astronave deve superare un attacco devastante orchestrato da Nus Braka, il villain interpretato da Paul Giamatti, a capo dei temibili Venari Ral. In puro stile Star Trek, sono proprio i giovani cadetti a fare la differenza, combinando talenti e competenze per neutralizzare la minaccia in un crescendo di tensione e lavoro di squadra che ricorda le migliori pagine della saga.

La Capitana Ake non è solo il nuovo Rettore dell’Accademia di Starfleet, ma anche una fonte immediata di ispirazione per i suoi studenti. Tuttavia, la USS Athena stessa è un museo vivente dedicato agli eroi della Flotta Stellare: il James T. Kirk Pavilion e l’Atrio Sato, intitolato a Hoshi Sato di Star Trek: Enterprise, sono solo alcuni dei tributi architettonici che punteggiano l’astronave. Ma c’è un omaggio ancora più sottile, quasi invisibile, che ha a che fare con una delle capitane più amate della storia di Star Trek: Kathryn Janeway.

Kate Mulgrew nel ruolo del Capitano Janeway – Paramount+

È stato Jörg Hillebrand, rinomato ricercatore che ha lavorato alla terza stagione di Star Trek: Picard e vero archeologo degli Easter egg trekkeriani, a scovare una citazione cult di Captain Janeway nascosta nell’episodio pilota. Durante l’attacco dei Venari Ral alla USS Athena, mentre Genesis Lythe, interpretata da Bella Shepard, osserva gli schermi a parete, compare una frase che i fan di Star Trek: Voyager riconosceranno immediatamente. Si tratta di una delle massime più celebri pronunciate da Janeway, detta originariamente alla piccola Naomi Wildman nell’episodio in due parti “Dark Frontier” della quinta stagione di Voyager. Quella stessa citazione è stata poi ripresa dall’Ammiraglio Janeway in Star Trek: Prodigy, nella seconda stagione, nell’episodio “The Devourer of All Things”.

Non è casuale che sia proprio Genesis a incrociare quella frase sullo schermo. La giovane cadete Dar-Sha, figlia di un Ammiraglio della Flotta Stellare, sogna di diventare un giorno una Capitana proprio come Janeway. Forse è stata proprio quella citazione a darle la forza necessaria per prendere il comando dei suoi compagni e guidare l’attuazione del piano di Caleb Mir, interpretato da Sandro Rosta, per liberare la USS Athena dalla trappola di materia programmabile costruita da Nus Braka.

Star Trek: Starfleet Academy si svolge alla fine del trentaduesimo secolo, ottocento anni dopo gli eventi di Star Trek: Voyager e Star Trek: Prodigy. Eppure, la leggenda di Captain Janeway è ancora viva, tramandata di generazione in generazione come un faro morale e operativo per chiunque indossi l’uniforme della Flotta Stellare. Persino la USS Voyager continua a solcare lo spazio nell’era post-Burn, incarnata nella sua ultima iterazione: la USS Voyager-J, testimonianza tangibile del fatto che l’eredità dell’astronave comandata da Janeway continua a volare tra le stelle.

L’eredità di Janeway non si limita a citazioni e personaggi. Il nome dell’Ammiraglio Janeway è inciso sul Muro degli Eroi della USS Athena, un riconoscimento permanente del suo contributo alla Flotta Stellare. È un tributo appropriato per la prima donna Capitano a guidare una serie televisiva di Star Trek, e un passaggio di testimone simbolico verso Captain Nahla Ake, l’ultima capitana donna a guidare una serie Trek.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »