Stanziamento di 5,5 milioni di euro per garantire rotte essenziali economicamente non redditizie come Linate e Torino

La Regione beneficia di uno stanziamento statale per compensare gli oneri di servizio pubblico sui voli di linea da e per l’aeroporto d’Abruzzo verso principali scali nazionali e internazionali, come si legge su IlPescara.
L’autorizzazione di spesa ammonta a 500mila euro per il 2026, 2,5 milioni per il 2027 e 2,5 milioni per il 2028.
Gli oneri di servizio pubblico (Osp) impongono obblighi di continuità e regolarità sui vettori aerei, selezionati tramite gara europea, in linea con la normativa Ue sul trasporto aereo.
La Regione può integrare i finanziamenti statali con proprie risorse, definendo le modalità in apposite conferenze di servizi per ottimizzare l’offerta di voli. Questo intervento supporta la crescita dell’aeroporto di Pescara, che ha superato il milione di passeggeri annui, con prospettive di nuove rotte, anche grazie all’allungamento della pista. Le risorse, concentrate dal 2027, mirano a potenziare la connettività, stimolando turismo e sviluppo economico abruzzese, con possibili nuovi operatori. L’iter burocratico in corso da oltre un anno richiederà ancora circa 6 mesi, rendendo prevedibile la gara per l’individuazione del vettore sulle rotte assistite dal contributo statale nel secondo semestre 2026, con l’entrata a regime per gli esercizi successivi.
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