Stampa in vinile per “Rise” degli inrain, il progetto anni ’90 di Rudy Tambala (A.R. Kane) e Alison Shaw (Cranes)

L’etichetta olandese Music From Memory presenta inrain, un progetto collaborativo che vedeva insieme Rudy Tambala degli A.R. Kane e Alison Shaw dei Cranes, con un lavoro originariamente registrato nei primi anni ’90.
inrain ha riunito due artisti che all’epoca stavano dando forma a correnti distinte ma silenziosamente influenti all’interno della musica alternativa. Attraverso gli A.R. Kane, Tambala aveva contribuito a ridefinire le possibilità della musica chitarristica, ponendo al centro atmosfera, astrazione e ambiguità emotiva in modi che in seguito avrebbero trovato eco nel dream pop, nello shoegaze, nel trip hop e nel pop sperimentale. Allo stesso tempo, il lavoro della Shaw con i Cranes stava affermando una presenza vocale singolare e un approccio profondamente intuitivo all’atmosfera e allo spazio. inrain è emerso all’incrocio di queste sensibilità.
Il progetto era iniziato dopo che Geoff Travis aveva presentato Shaw a Tambala, con delle session agli H.Ark! Studios a Stratford, nella zona est di Londra. Lavorando al di fuori delle aspettative delle loro band principali, i due hanno registrato in modo informale per diversi mesi, costruendo canzoni partendo da basi minime. Le prime tecnologie di campionamento, le drum machine, la chitarra acustica e la voce sono state utilizzate con parsimonia, con arrangiamenti lasciati aperti e lo spazio trattato come un elemento attivo all’interno della musica. Le parti vocali erano spesso improvvisate, le prime registrazioni conservate, e l’atmosfera dello studio — calma, senza fretta — è diventata parte del suono stesso.
Pubblicate originariamente in edizione limitata nei primi anni ’90, le registrazioni recavano sottili tracce del panorama musicale circostante: la sperimentazione low-end della jungle emergente, strutture ritmiche influenzate dal dub e una sensibilità melodica contenuta, plasmata tanto dalle trame classiche quanto dalla cultura underground contemporanea. Sebbene di modesta portata, la musica appare silenziosamente espansiva: intima, paziente ed emotivamente diretta.
Per questa pubblicazione, tutti i brani sono stati rimasterizzati ex novo dai nastri DAT originali. Questa edizione include anche il brano aggiuntivo “Biology”, scritto e registrato nel 2012. La versione digitale amplia ulteriormente il progetto con una versione alternativa di “Sleep”.
“Rise” è uscito in formato digitale e su vinile tramite Music From Memory il 23 aprile.
Copertina e design di Michael Willis.
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