Puglia

Stadio del Nuoto di Bari, Leccese: “Nessuna chiusura”

Poche righe ma ben calibrate, tali da ingenerare un timore in tutti gli amanti degli sport in acqua. “Vi comunichiamo che, per ragioni del tutto indipendenti dalla volontà della nostra associazione, siamo costretti, con grande dispiacere, a interrompere dal prossimo 9 marzo le attività e i servizi dello Stadio del Nuoto. Sono inoltre sospese le iscrizioni ai corsi”. Il post pubblicato sui social nel primo pomeriggio, e che si conclude con un laconico “Ci scusiamo per il disagio”, genera in pochi minuti un groviglio di ipotesi e congetture tali da spingere il primo cittadino, Vito Leccese, a richiedere immediatamente un incontro con la gestione della struttura, l’associazione Waterpolo, tenutosi poi nella serata di ieri.

Sullo sfondo il futuro delle piscine comunali del capoluogo pugliese che, tra passato e futuro, appare sempre più incerto. L’attuale società che gestisce la struttura, lo ricordiamo, è in proroga (l’ultima possibile) fino alla fine di giugno. “L’amministrazione comunale – si legge nella nota diffusa dal Comune – è impegnata a tutelare la continuità delle attività sportive in uno degli impianti natatori pubblici più importanti della città, punto di riferimento per l’avviamento allo sport di bambini e ragazzi e per le attività agonistiche”.

Il contributo previsto di concessione comunale, il cui importo sarebbe stato stimato da un tecnico esterno attorno ai 95mila euro annui sulla base di una serie di criteri oggettivi (pef, vetustà dell’impianto, costi energia), non soddisferebbe secondo l’attuale gestione delle piscine le reali esigenze per la prosecuzione delle attività. “Non abbiamo alcun interesse a chiudere – ha spiegato Luigi Merlini, ex atleta e presidente della Waterpolo – e siamo a disposizione per risolvere tutto nel più breve tempo possibile. Ovvio che – prosegue, in riferimento alla gara per la gestione – se il bando dovesse essere uguale al precedente, la nostra partecipazione sarebbe impensabile”. La struttura, in sofferenza già dal periodo post Covid, risente da tempo di una serie di criticità: tre piscine su quattro sono inutilizzate (due dichiarate inagibili), altre zone invece, necessitano di interventi di riqualificazione.

E ieri sera l’incontro tra il sindaco Vito Leccese, il consigliere delegato allo sport Lorenzo Leonetti e i gestori dello Stadio del Nuoto, proprio  per scongiurare l’interruzione dell’attività dell’impianto. Le parti, recita un comunicato del Comune, hanno convenuto di avviare un tavolo di confronto e il sindaco ha preso l’impegno di cercare delle soluzioni in tempi brevi con l’obiettivo di risolvere le questioni sollevate, entro il 30 giugno. I gestori, dal canto loro, hanno accettato di proseguire senza interruzioni nell’attività garantendo la fruizione delle piscine da parte degli utenti.

“Siamo soddisfatti dal risultato dell’incontro ringraziamo il sindaco per la sensibilità e la celerità. Proseguiremo nelle attività, confidando in un esito positivo della vicenda e continuando con la campagna di iscrizioni”, ha affermato il presidente della Waterpolo Bari Emanuele Merlini.




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