SSC Bari, tra mercato e campionato Longo è chiamato all’impresa
Una rivoluzione per salvare la categoria. Il Bari prova a cambiare rotta: la sconfitta casalinga contro la Juve Stabia è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La società, dopo circa 24 ore di riflessione, ha deciso di sollevare dall’incarico il direttore sportivo Giuseppe Magalini e il mister Vincenzo Vivarini. Un cambio di passo obbligato e quasi tardivo: i biancorossi, con l’allenatore abruzzese in panchina, hanno infatti conquistato il misero bottino di cinque punti in dieci partite, scivolando così al penultimo posto in classifica. L’ultima vittoria risale addirittura al 2 novembre scorso contro il Cesena.
A tentare di risolvere una situazione quasi disperata sarà Moreno Longo: il tecnico piemontese, esonerato la scorsa estate, è tornato alla guida della squadra. Lui era stato avvistato allo stadio dei Marmi di Carrara in occasione dell’ultima gara in trasferta disputata dai biancorossi: non è da escludere che i contatti tra le parti fossero già stati avviati nei giorni scorsi. Sarà invece Valerio Di Cesare a ricoprire il ruolo di direttore sportivo, sostituendo di fatto il suo ex collega Magalini.
Intervenire pesantemente sul mercato sembra l’unica possibilità per raddrizzare una stagione complicata: al momento la squadra ha bisogno di almeno quattro titolari per alzare il livello e cercare di uscire dai bassi fondi della classifica. Anche il calendario non sembra essere dalla parte dei biancorossi: sabato 24 gennaio c’è il Cesena quinto in classifica, poi al San Nicola arriverà il Palermo di Pippo Inzaghi. Due match di cartello, molto complicati, con un solo imperativo: tornare a fare punti. La rivoluzione tanto attesa dalla città sembra essere arrivata: Longo e Di Cesare dovranno compiere un autentico miracolo per salvare una squadra che al momento merita il penultimo posto in classifica e la conseguente retrocessione in Lega Pro.




