Veneto

Sportello bancomat fuori uso da giorni a Venezia-Castello: disagi e discussioni

Da alcuni giorni lo sportello automatico di Castello-Via Garibaldi è fuori uso e la situazione sta creando non pochi disagi ai residenti del sestiere. Dopo la chiusura dell’ufficio postale di Sant’Elena, infatti, quello di Castello è rimasto l’unico punto di riferimento per i correntisti nell’area che comprende Lido, San Marco e Cannaregio. Un bacino densamente abitato, dove l’unico bancomat disponibile rappresenta per molti un servizio essenziale.

In questi giorni, tuttavia, per chi ha un conto corrente alle Poste la possibilità di prelevare contanti si è trasformata in un percorso a ostacoli. Con il bancomat fuori uso, non resta che entrare nell’ufficio postale, prendere il numerino e attendere pazientemente il proprio turno allo sportello aumentando fisiologicamente le code stesse. Una soluzione che, inoltre, non sempre si rivela risolutiva. Come segnalano diversi lettori che hanno scritto in redazione, non tutti riescono a completare l’operazione, trovandosi dopo lunghe attese di fronte a un ulteriore ostacolo burocratico a cui magari non pensavano.

Se infatti al bancomat bastano la tessera e il codice PIN, per prelevare allo sportello occorre invece anche il documento di ìdentità, e se non ci si pensa prima e se ne è sprovvisti ci si troverà, dopo 30- 60 minuti di coda, davanti l’addetto per ricevere le spiegazioni per cui non si può prelevare.

La situazione sta generando alcuni episodi di tensione. Questa mattina, ad esempio, si è verificato l’ennesimo episodio di nervosismo: una signora, rimasta senza contanti, non aveva con sé la carta d’identità e protestava per non poter fare un prelievo pur avendo il proprio bancomat e il pin. Decisa a non lasciare l’ufficio senza denaro, ha dato vita ad una lunghissima discussione accesa con il personale, bloccando di fatto l’attività agli sportelli. Una scena che, secondo i presenti, è divenuta ormai quasi quotidiana, con i cittadini divisi tra chi chiede maggiore flessibilità e chi difende la necessità di rispettare le regole.

Resta il fatto che, per molti, la mancanza del bancomat rappresenta un disagio concreto. In una zona a forte affluenza, dove non tutti sono abituati a utilizzare i pagamenti elettronici, la possibilità di accedere rapidamente ai contanti è un servizio fondamentale. Al momento non si conosce ancora una data precisa per il ripristino dello sportello automatico di Via Garibaldi, ma l’auspicio dei residenti è che l’intervento di manutenzione avvenga al più presto.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »