Spiagge e Fondali Puliti: a Genova Legambiente dà appuntamento l’11 aprile a Nervi

Genova. Dal 10 al 12 aprile torna Spiagge e Fondali Puliti, la storica campagna di Legambiente che da 36 anni coinvolge migliaia di persone in una mobilitazione collettiva di pulizia di spiagge e arenili che ha l’obiettivo di denunciare l’incuria e l’abbandono delle coste, accendere i riflettori sulla raccolta differenziata e la gestione sostenibile dei rifiuti e promuovere la tutela dell’ecosistema marino.
A Genova l’appuntamento è per sabato 11 aprile alle 9:30 presso la sede di Canoa Verde in via Ganduccio 2r (Nervi) e quindi dalle ore 10:00 al lavoro su spiagge e scogliere di Nervi, Murcarolo e Priaruggia.
Ai partecipanti alla pulizia del litorale verrà distribuita l’attrezzatura necessaria. La pulizia, che ha il patrocinio del Comune di Genova, si concluderà alle 13 con una merenda collettiva con prodotti offerti da Latte Tigullio e dai commercianti di Nervi.
Per info scrivere a canoaverde@canoaverde.org oppure telefonare/WA al nr. 3357446056
“Quest’anno abbiamo deciso di fare un focus sui mozziconi di sigaretta − spiega Stefano Bigliazzi, presidente Legambiente Liguria − purtroppo sempre più presenti ovunque ma soprattutto sulle nostre spiagge. Basti pensare che in 12 anni di monitoraggi, dal 2014 al 2026, sono ben 50.053 i mozziconi di sigaretta raccolti e catalogati da Legambiente sulle spiagge di tutta la Penisola, con di una media di 77 “cicche” ogni 100 metri lineari di spiaggia e anche in Liguria la situazione non cambia. Nell’ultima pulizia che abbiamo organizzato sulla spiaggia di Puntavagno, tra i rifiuti abbandonati, primeggiavano plastica e mozziconi di sigarette. Entrambi rappresentano una grave minaccia per mare lidi e biodiversità”.
La conferma arriva dai nuovi dati dell’indagine Beach Litter che Legambiente diffonde oggi in vista della giornata nazionale del mare dove emerge come i mozziconi siano al secondo posto in classifica tra i materiali più trovati sui lidi, dopo i frammenti in plastica che si piazzano al primo posto.
I mozziconi di sigaretta costituiscono, inoltre, l’87% dei 57.099 “rifiuti di fumo” (che includono anche accendini, pacchetti di sigarette o scatole per tabacco o sigarette in carta) trovati in questi anni nel corso dei monitoraggi.
“Un’emergenza silenziosa figlia di un grave gesto di inciviltà e della carenza di politiche e controlli efficaci, nonostante in Italia il Collegato Ambientale alla legge di stabilità 2014 (Legge 221/2015) preveda multe dai 30 ai 300 euro per chi abbandona mozziconi sul suolo, nelle acque e negli scarichi”, conclude Bigliazzi.
Dal Report viene evidenziato come per contrastare il marine e il beach litter sia fondamentale ridurre l’usa e getta, prevedere più campagne di informazione e sensibilizzazione, ma anche più controlli e sanzioni effettive per chi getta i mozziconi di sigaretta a terra, in spiaggia o a mare.
Giorgio Zampetti, direttore di Legambiente nazionale sottolinea la necessità di “garantire la piena applicazione della direttiva Europa SUP 2019/904 sulla plastica monouso che prevede anche il principio della Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) di tabacco, che obbliga i produttori a coprire i costi di gestione dei rifiuti, tra cui pulizia, trasporto e trattamento dei mozziconi abbandonati. Al ministero dell’Ambiente − dice Zampetti − chiediamo di definire al più presto, tramite accordi di programma o altri strumenti attuativi, l’avvio dell’EPR come chiesto dalla direttiva e che ad oggi in Italia si basa solo su base volontaria”.




