Spazzola, se non la pulisci così diventa un ricettacolo di batteri e avrai capelli sempre sporchi
La spazzola per capelli può nascondere più insidie del previsto: una corretta igiene fa la differenza e cambia il risultato finale.
La spazzola per capelli è uno di quegli oggetti che utilizziamo ogni giorno senza farci troppo caso. Scivola tra i capelli al mattino, accompagna la piega dopo la doccia, viene appoggiata sul lavandino e ripresa il giorno dopo. Eppure, proprio per questo uso continuo, tende ad accumulare molto più di quanto immaginiamo. Residui invisibili, impurità e sostanze che finiscono inevitabilmente per tornare sui capelli appena lavati, compromettendo la sensazione di pulito.
Trascurare l’igiene della spazzola non è solo una questione estetica. Con il tempo, questo strumento diventa un vero deposito di sebo, polvere e residui di prodotti per lo styling. Il risultato? Capelli che si sporcano più in fretta, appaiono spenti e meno leggeri, anche dopo uno shampoo accurato.
Perché pulire la spazzola è fondamentale
Ogni passaggio tra i capelli lascia tracce. Le setole trattengono capelli spezzati, cellule morte del cuoio capelluto, oli naturali e resti di balsamo, gel o lacca. Questo accumulo non solo riduce l’efficacia della spazzola, ma crea un ambiente ideale per la proliferazione di batteri. Continuare a usarla senza una pulizia regolare significa redistribuire lo sporco, vanificando la cura dedicata ai capelli.
Il primo passo, spesso ignorato, è la rimozione dei capelli incastrati tra le setole. È un gesto semplice ma essenziale, che permette di raggiungere le parti più nascoste durante il lavaggio. Si può fare a mano, con una pinzetta o aiutandosi con un vecchio pettine, sollevando i nodi accumulati alla base.
Una volta liberata dai capelli, la spazzola può essere igienizzata con una soluzione facile da preparare in casa. Basta una ciotola di acqua calda, un cucchiaino di shampoo delicato e uno di bicarbonato. Questa combinazione scioglie il grasso, neutralizza gli odori e svolge un’azione igienizzante senza danneggiare i materiali.

Perché pulire la spazzola è fondamentale – vvox.itLe setole vanno immerse per circa 15-20 minuti, lasciando che la miscela agisca in profondità. Per le zone più ostinate è sufficiente uno spazzolino da denti vecchio, utile per raggiungere la base delle setole e rimuovere i residui più tenaci. In alternativa, si possono usare soluzioni naturali come acqua e aceto bianco in parti uguali o poche gocce di tea tree oil, noto per le sue proprietà antisettiche.
Attenzione però ai materiali: le spazzole con corpo in legno o setole naturali non devono essere immerse completamente. In questi casi è meglio limitarsi alle setole e pulire il manico con un panno umido.
Dopo il risciacquo, la spazzola va tamponata e lasciata asciugare all’aria con le setole rivolte verso il basso, così da evitare ristagni d’acqua nel cuscinetto. Meglio evitare fonti di calore diretto che potrebbero deformarla. Per mantenerla davvero pulita, è sufficiente rimuovere i capelli una volta a settimana e procedere con una pulizia più profonda ogni due o quattro settimane, soprattutto se si usano spesso prodotti per lo styling.
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