Abruzzo

“Spariti 5 milioni, sette anni di inerzia amministrativa”


“Su Passolanciano pesa l’estraneità e l’inerzia amministrativa”. Con parole dure l’onorevole Luciano D’Alfonso torna sul tema del rilancio del comprensorio turistico e sciistico di Passolanciano-Majelletta, accusando l’attuale governo regionale di aver bloccato investimenti già disponibili da anni.

Secondo D’Alfonso, al termine della sua esperienza alla guida della Regione Abruzzo erano stati lasciati in cassa 22,2 milioni di euro destinati alla valorizzazione dell’area. Oggi, afferma, quei fondi si sarebbero ridotti a 17,7 milioni, destinati a parcheggi, una seggiovia e un fabbricato polivalente, ma senza una data di inizio lavori, né progettazione definita, né appalto.

“Dopo sette anni non c’è uno straccio di carta – dichiara – non ci sono più 5 milioni di euro e c’è solo l’inutilizzo di un tesoretto che ha perso valore con l’inflazione e l’aumento dei costi dei materiali”.

L’ex presidente della Regione ripercorre le tappe della vicenda: nel 2016, con il Masterplan, la giunta regionale approvò interventi per oltre 20 milioni di euro sulle infrastrutture funzionali alla valorizzazione turistica delle stazioni invernali Passolanciano-Majelletta; nel 2018 fu aggiunto un ulteriore finanziamento da 2 milioni di euro per il completamento e la valorizzazione dell’accesso pescarese al versante occidentale della Majella, collegando il sistema termale di Caramanico con la montagna.

Poi, secondo D’Alfonso, con l’insediamento del governo regionale di centrodestra nel febbraio 2019, “tutto si blocca”. Nel 2022 arrivano le prime rimostranze degli amministratori locali e, sempre nel 2022, l’annuncio dell’allora assessore regionale al Turismo che prometteva l’appalto dei lavori entro agosto dello stesso anno. “Ovviamente non accade nulla”, sottolinea.

Nel 2023 D’Alfonso ha presentato un’interrogazione ai ministri competenti per sollecitare la messa a terra dei finanziamenti disponibili. Oggi, a febbraio 2026, torna a parlare di una situazione ferma, mentre gli operatori della montagna denunciano i disagi vissuti anche nell’ultima stagione invernale.

Nel mirino anche l’annuncio del presidente della Regione sui 17,7 milioni di euro in programma per Passolanciano. “Dove sono finiti gli altri 5 milioni? – chiede D’Alfonso – Come si può parlare di destinazione turistica moderna e fruibile tutto l’anno senza progetti concreti?”.

L’onorevole invita gli operatori del comprensorio a “non mollare la presa” e ad esigere trasparenza sulla progettualità annunciata. “Noi – conclude – andremo a cercare quale sia stata la destinazione dei 5 milioni di euro sottratti a Passolanciano”.

La polemica riaccende il dibattito sul futuro della Majelletta, tra accuse di immobilismo e la necessità, condivisa da più parti, di rilanciare un’area strategica per il turismo montano abruzzese.


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