Marche

sparita la micetta Susi. Il Comune ora autorizza il recinto



ANCONA Sono tornati e con loro mancano all’appello altri gattini. Non c’è pace per la colonia felina della Baraccola, quella che si trova tra il Gross Center e il centro commerciale Il Conero. Dopo i primi attacchi subiti dai lupi, a fine agosto, e che avevano dimezzato il numero dei felini protetti e censiti, sono continuate le sparizioni dei micetti. Tre giorni fa è stata accertata la mancanza di una gattina, Susi, e la paura è che possa aver fatto una brutta fine. La volontaria animalista, che segue la colonia, monitorizza giornalmente la situazione e grazie alle fototrappole a infrarossi ha constatato che i lupi sono di nuovo tornati all’attacco.

Le riprese video

Sono stati ripresi mentre si avvicinano alle casette dei gatti, annusano il terreno e si accostano ai bancali dove si appoggiano le strutture. Non è stato l’unico avvistamento nelle ultime settimane ripreso dalle fototrappole. Anche in precedenza sono stati ripresi ma l’accendersi di alcune luci piazzate sull’erba, come deterrente, un po’ ha spaventato i lupi che si sono poi subito allontanati. Ma il diversivo è durato poco. Per questo la volontaria è tornata a insistere con il Comune per autorizzarla a mettere una rete attorno alla colonia felina per evitare che gli animali selvatici come il lupo possano entrare con facilità.

L’appello

Già nei primi giorni del mese di aprile la volontaria Manuela aveva pubblicizzato la volontà del recinto e cercava qualcuno che l’aiutasse sia fisicamente che economicamente con un preventivo non troppo costoso.

Il problema però era ottenere anche i permessi a poterlo fare perché si doveva chiarire di chi fosse il terreno dove la colonia felina è presente ed è tutelata per legge. La volontaria ha passato giornate al telefono e a inviare mail e alla fine ieri è arrivata la rispsota tanto attesa. «È arrivato il permesso del Comune a recintare la colonia – ha detto la volontaria -. Verrebbe da gioire ma solo a metà se penso ai gatti che non ci sono più. Adesso potrò far partire la raccolta fondi necessaria a sovvenzionare la rete».

Il tempo minimo per organizzarla e la racconta potrà partire. Sarà pubblicizzata anche attraverso i social e la pagina “Diario peloso di una faccia da sorcio”. Tutte le spese, assicura la volontaria, saranno documentate nel rispetto di chi vorrò donare. All’inizio la colonia felina contava una 50ina di gatti e adesso ne sono rimasti una 10ina. Per autorizzare la recinzione mancava la verifica della destinazione del terreno dove stanno i gatti. Ci sono voluti quasi tre mesi per avere certezza che è un’area del Comune.




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