Sotto il ghiaccio di Valdurna
Il ghiaccio cristallino del Lago di Valdurna è tornato a trasformarsi in un palcoscenico spettacolare per la subacquea in ambiente estremo. L’associazione sportiva H2O & Co. Sport and Fun di Bolzano ha organizzato la terza edizione dello stage di immersione subacquea e apnea sotto i ghiacci, richiamando appassionati e specialisti da diverse regioni. L’iniziativa ha confermato come la passione per la subacquea non conosca temperature. Lo specchio d’acqua della Val Sarentino è diventato un contesto di formazione e confronto tecnico, con un’attenzione particolare alla didattica e al perfezionamento delle competenze in un ambiente non convenzionale.




Hanno partecipato complessivamente 18 sommozzatori provenienti dalla provincia di Bolzano e dal Veneto. Tredici di loro hanno seguito il corso specifico per ottenere l’abilitazione all’immersione sotto i ghiacci, mentre cinque subacquei già brevettati nelle precedenti edizioni sono tornati per affinare le proprie abilità. Accanto alle immersioni con autorespiratore, dodici apneisti, con un’età compresa tra i 17 e i 73 anni e provenienti da Bolzano e da altre regioni italiane, hanno messo alla prova la gestione del fiato nel silenzio ovattato e nelle acque gelide del lago. In parallelo allo stage, il Lago di Valdurna ha ospitato anche un’importante attività di addestramento dei Palombari della Marina Militare Italiana, appartenenti al G.O.S. (Gruppo Operativo Subacquei) del COMSUBIN con sede a La Spezia. I militari hanno avviato un periodo di addestramento avanzato in immersioni in altitudine e in acque ghiacciate.
✍️ Alan Conti




