Sos medici al Pronto soccorso e al 118, si cercano volontari nei reparti
MACERATA – L’Ast ha sondato il terreno tra chi è in servizio in ospedale per dare una mano a coprire i turni. L’assessore Paolo Calcinaro sulla questione liste di attesa in regione: «Mi arrivano le disponibilità di centinaia di operatori medici e sanitari per visite straordinarie nei weekend»
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Il pronto soccorso dell’ospedale di Macerata
di Luca Patrassi
Il 2026 si è aperto, almeno per il fronte ospedaliero pubblico, con in primo piano l’emergenza legata agli organici dei Pronto soccorso dell’Ast di Macerata e alla copertura dei turni affidati a suon di milioni di euro ai gettonisti delle coop. A breve dunque sarà ufficializzato l’esito dell’avviso pubblico di procedura comparativa finalizzata al conferimento di incarichi di collaborazione professionale a supporto delle unità operative di emergenza-urgenza e dell’assistenza territoriale.
Si tratta di manifestazioni di interesse alla stipula di contratti di lavoro autonomo di prestazione d’opera professionale (in questo caso è necessario il possesso di partita Iva da parte del professionista) o di contratti di collaborazione coordinata e continuativa.
Nei giorni scorsi la direzione dell’Ast ha diramato una nota ai medici ospedalieri chiedendo la disponibilità, ovviamente su base volontaria, alla copertura di turni in Pronto soccorso e al 118, facendo ricorso alla prestazione aggiuntiva che ha una retribuzione di circa cento euro lordi l’ora.

Paolo Calcinaro, assessore alla Sanità
Infine c’è un post sulla pagina Facebook dell’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro relativo alla iniziativa per la presenza, sempre volontaria, di specialisti in ospedale anche nei weekend per le visite e per ridurre le liste di attesa. Si parte dalla foto choc del malato oncologico a terra in attesa di una visita e di una barella: «Non posso non scrivere su quella foto apparsa dal pronto soccorso di Senigallia poiché è mio dovere da assessore da nemmeno tre mesi: sembra piuttosto evidente che qualcuno ha erratamente sottovalutato una situazione delicata. È anche evidente che ci sarà da fare molto per migliorare la qualità del lavoro nei pronto soccorso e questo sarà un percorso che avrà una sua durata. Ma proprio in queste ore in cui da Pesaro ad Ascoli, da Ancona a San Benedetto mi arrivano le disponibilità di centinaia di operatori medici e sanitari per visite straordinarie di sabato e domenica già da questo weekend per andare incontro all’altro grande tema, quello delle liste di attesa, lo dico chiaramente: nessuno semplifichi la nostra sanità con quell’episodio perché sarebbe ingeneroso verso tanti professionisti e lavoratori del settore. Dopodiché a lavoro, perché ovvio ce n’è tanto da fare». L’assessore elenca una serie di importanti città, ma non Macerata forse perchè l’elenco completo dei territori da cui sono arrivate le disponibilità sarebbe risultato troppo lungo. Anche in questo caso sarà di breve durata l’attesa per i risultati.
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