Solo negli ultimi tre mesi 5 incidenti mortali lungo la Prenestina
«Solo negli ultimi 3 mesi, caro direttore, ci sono stati 5 incidenti mortali, in cui hanno perso la vita delle persone (e ce ne è stato un altro pochi minuti fa) nel perimetro che circonda la nostra farmacia in via Prenestina.» La denuncia è di Stefano Federico.
«Attraversare la Prenestina, in particolare nei pressi del bar Giolli, all’incrocio con via Staderini, attraversare su in alto via Falck per andare verso il nostro parco, in particolar modo la sera (ma accade anche di giorno) è a dir poco “horror”… C’è davvero da farsi il segno della croce e, prima di farlo, sperare che una macchina (magari col conducente in conversazione al telefonino) non svolti all’improvviso a tutta velocità… E se poi ti permetti soltanto di farglielo notare, invece che scusarsi, ti insultano con arroganza
Vedi, direttore, fino a qualche giorno fa pensavo “deve scapparci il.morto” perché qualcuno si muova per risolvere delle problematiche così scontate ed annose. …Beh, mi devo purtroppo correggere: ormai è diventato tutto così normale, persino che una macchina si schianti a 200 km all’ora sull altra corsia della Prenestina andando a sfondare la vetrina del ristorante cinese (e miracolosamente non c è scappato l’ennesimo morto).
È tutto così normale anche che la nostra antica fontanella, all’angolo con via Staderini, non funzioni più da quasi un anno, e nessuno ci fa più caso, perché è tutto così normale e considerato tale?
E poi c’è l’ipocrisia delle multe, dei limiti di velocità assurdi e fatti senza senso in luoghi dove non ci sono grossi problemi di sicurezza, ma solo per strappare qualche multa per rimpinguare le casse e mettersi a posto la coscienza.
So che nel nord Europa si utilizzano dei dossi illuminati intelligenti, posti in luoghi di attraversamenti realmente pericolosi, che si innalzano all’aumento della velocità creando un danno immediato all’auto (e – credimi- questo può essere l’unico deterrente, capace di fermare questa ondata di menefreghismo e maleducazione).
No, direttore, tutto questo non può e non deve essere più considerato normale.
Tutto quanto finora scritto l’avevo fatto, dopo l’ennesima notizia di incidente mortale accaduto in questi giorni nei pressi della nostra farmacia.
Nel periodo natalizio su piazzale del Forte Tiburtino ho avuto modo di incrociare, accompagnando mia figlia a scuola, il presidente del IV municipio mentre con la vice presidente Leobruni si facevano fotografare con i bambini mettendo le palle sull’albero.
Ho sorriso un attimo al Presidente e gli ho fatto notare quanto anche lì , sulla rotatoria, fosse estremamente pericoloso l’attraversamento ed anche su via Igino Giordani. E lui mi ha risposto che lo sapeva bene, ma che non poteva farci nulla se la gente è maleducata al volante.
Eppure ho visto con i miei occhi in Svizzera, qualche anno fa, emigrati italiani, miei conoscenti, avvezzi a guidare come pazzi in Italia, fare gli agnellini a 20 km/h nel paese elvetico… Quindi , forse, c è qualcosa che non capisco…
Caro direttore scusami tanto per questo lungo messaggio, ma gli incidenti per attraversamento sulle strisce sono qualcosa che davvero mi è difficile accettare e che non accetto».
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