Solo lo 0,41% del totale, fra poco consegneremo un’infrastruttura attesa da anni

Fa chiarezza con una lunga nota inviata alla stampa il consiglio di amministrazione della Saga, la società che gestisce l’aeroporto d’Abruzzo, a seguito dei numerosi dirottamenti di voli registrati negli ultimi tempi a causa del maltempo.
“Innanzitutto ci preme ricordare due aspetti – esordisce il comunicato del Cda – il primo, troppo spesso dimenticato, che parlare di questi temi, senza avere approfondite cognizioni tecniche aeronautiche, è quantomeno improvvido. Spiegare in modo così assertivo, a un pubblico indistinto, gli accadimenti che sono frutto di una molteplice serie di fattori, per lo più incontrollabili dalla società di gestione (si pensi in primo luogo al meteo), significa infatti solo arrivare a conclusioni superficiali, sommarie e scientificamente inattendibili. Occorrerebbe maggiore prudenza e un po’ meno di autoreferenzialità. Il secondo: chi contesta questi disagi quasi fossero ‘unici’ ha dimenticato troppo velocemente quanto accaduto recentemente in tutta Italia, in alcuni aeroporti nei quali vi sono stati anche notevoli problemi di ordine pubblico”.
“Siamo in un periodo dell’anno nel quale questi fenomeni sono purtroppo frequenti – spiega il consiglio di amministrazione di Saga – tanto più in alcune zone del Paese particolarmente esposte ad accadimenti climatici, come quelli che hanno interessato anche l’aeroporto d’Abruzzo, unitamente ad altri aeroporti costieri. Entrando nel dettaglio, in tutto il 2025 i dirottamenti registrati verso altri scali, cioè 29, sono stati lo 0,41% del totale dei movimenti commerciali operati sullo scalo, pari a 6.924, e contestualmente l’aeroporto d’Abruzzo ha accolto anche 17 voli dirottati da altri aeroporti”.
Dopo questa premessa, la nota stampa entra nel vivo, con l’obiettivo di replicare “a chi ha operato autonome ricostruzioni sui lavori per l’allungamento della pista, che poco hanno a che vedere con la realtà dei fatti”.
“È noto a tutti – dice Saga – che una società di gestione opera in stretto contatto e sotto il coordinamento dell’autorità di controllo, l’Enac. Pertanto, tutto ciò che concerne l’operatività a 360 gradi di un aeroporto, a iniziare dai lavori, va condiviso con la medesima autorità, che ha potestà regolamentare nel sedime aeroportuale e nella supervisione dell’operatività aeroportuale. Ci rendiamo conto che ripetiamo l’ovvio, ma siamo altrettanti coscienti che, viste le circostanze, non è superfluo farlo”.
In merito ai lavori di allungamento della pista, necessari per i voli intercontinentali, il Cda ricorda che “al 31 dicembre 2025 volgevano effettivamente al termine, come da programma. Infatti, erano stati già realizzati il pacchetto di fondazione e di pavimentazione della pista fino all’attacco con la vecchia pista e tutte le predisposizioni impiantistiche degli aiuti visivi luminosi. Per la realizzazione del tappetino bituminoso di finitura della pavimentazione della pista, programmata per fine anno, le valutazioni sulle condizioni meteo (previste e monitorate) e condivise con Enac, hanno imposto di rimandare, perché la pioggia e le basse temperature notturne avrebbero inficiato la corretta realizzazione e la durabilità della finitura. Di qui la presenza ancora di qualche mezzo di lavoro sul cantiere”.
“Saga – si legge ancora – sta svolgendo da mesi uno stretto coordinamento con le imprese per ultimare le attività residuali, e contemporaneamente sta supportando Enav, che sta procedendo con le ultime attestazioni elettriche per passare poi alla taratura e ai diversi collaudi necessari per attivare il nuovo sistema di avvicinamento strumentale, all’esito dei quali, potranno continuare le valutazioni per un eventuale upgrade della categoria”.
Secondo il cronoprograma, entro il primo quadrimestre di quest’anno, sono previsti i collaudi finali. Inoltre, spiega ancora il Cda di Saga, “entro la seconda metà di febbraio, salvo complicazioni, anche l’Ils (che sta per Instrument Landing System), tornerà operativo e l’emergenza rientrerà. E quindi finalmente parliamo dell’Ild, evocato (spesso confuso addirittura con i sistemi radar) anche nelle ultime settimane da più parti, nell’auspicio che chi lo ha fatto ne abbia esatta cognizione tecnica. Si tratta del “sistema di atterraggio strumentale”, e che opera grazie all’interazione di diversi apparati. Perché, lo ripetiamo, toccare questi argomenti con una apparente padronanza significa essere esperti di una materia per averla studiata e applicata negli anni. E dunque, a scanso di equivoci, la pianificazione dei lavori di Enav per il rinnovamento dell’Ils era ed è scollegata dalle altre limitazioni. Abbiamo coordinato i cantieri per ridurre i disagi sull’aeroporto”.
“Enav – dice Saga – aveva già deciso e finanziato i lavori per l’Ils, indipendentemente dall’allungamento della pista. È evidente che, con lo svolgimento dei lavori, l’Ils non potesse essere operativo. Ma è altrettanto indimostrato e indimostrabile, secondo la comune esperienza, che il suo temporaneo spegnimento sia stata la causa principale dei dirottamenti, ma molto più spesso una inevitabile concausa. Lasciamo questi temi agli esperti della materia”.
Infine, un ultimo chiarimento: “La macchina di Sagasta reagendo con una dedizione ammirevole. Il nostro personale sta facendo turni massacranti per non lasciare solo nessuno. Abbiamo garantito assistenza totale: voucher, hotel, trasferimenti in bus e riprotezioni su altri voli in coordinamento con la compagnia aerea. Siamo i primi a essere dispiaciuti e a scusarci nuovamente con i nostri passeggeri, ma chi vive l’aeroporto da sempre sa che il meteo e i lavori infrastrutturali possono creare intoppi; l’importante è gestirli con serietà, professionalità e impegno incondizionato, come stiamo facendo. Fra poche settimane consegneremo all’Abruzzo una nuova infrastruttura attesa da molto anni. Era impossibile non scontare alcuni disagi, peraltro circoscritti a pochi episodi nell’ultimo mese, che noi per primi avremmo fatto di tutto per evitare. Forniremo nelle prossime settimane tutti gli aggiornamenti del caso, con la trasparenza e la serietà che ha sempre contraddistinto la nostra azione”, conclude il consiglio di amministrazione di Saga.
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