Skyscanner ora confronta voli e treni: ecco come risparmiare l’86%
Organizzare un viaggio spesso significa saltare da un sito all’altro per capire se conviene prendere il treno o l’aereo, con il rischio di perdersi tra schede e confronti manuali.
Con la nuova funzione di Skyscanner, questo passaggio diventa più lineare: treni e voli compaiono insieme nella stessa ricerca, così da valutare in pochi istanti quale soluzione si adatta meglio al proprio itinerario.
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Come funziona
Nel dettaglio, Skyscanner mette ora sullo stesso piano durata del viaggio, prezzi e alternative disponibili, senza costringere a cambiare piattaforma. L’azienda presenta questa novità come un modo per offrire maggiore libertà di scelta e una panoramica più completa sulle opzioni per raggiungere le principali destinazioni.
Secondo quanto dichiarato dalla Chief Commercial Officer Catriona King, l’integrazione dei treni all’interno della ricerca dei voli punta a rendere più immediato il confronto tra le diverse soluzioni in un’unica interfaccia.
La nuova visualizzazione affianca le proposte di trasporto ferroviario a quelle aeree, mostrando tempi e costi in modo chiaro e comparabile.
Skyscanner espone le opzioni in treno solo quando rappresentano una reale alternativa all’aereo, con un criterio preciso: viaggi diretti fino a 8 ore oppure con una sola coincidenza semplice. Un altro vincolo riguarda il periodo di partenza: le soluzioni ferroviarie compaiono solo se rientrano entro 90 giorni dalla data di ricerca, così da mantenere i risultati più aderenti alla disponibilità effettiva.
La funzione risulta già attiva su una selezione di tratte nazionali e transfrontaliere che partono da Regno Unito, Spagna, Italia, Germania e Corea del Sud.

Le tratte
Per l’Italia, Skyscanner cita alcune relazioni in cui il treno emerge come alternativa concreta, con differenze sensibili sul prezzo medio rispetto al volo.
Sulla tratta Milano – Napoli, il treno impiega in media 4 ore e 30 minuti contro 1 ora e 30 minuti dell’aereo, con un prezzo medio di 75 euro rispetto ai 104 euro del volo, per un risparmio indicato del 30%.
Tra Milano e Roma, il tempo di percorrenza ferroviario medio è di 4 ore e 45 minuti, contro 1 ora e 10 minuti del volo, con il treno a 63 euro e l’aereo a 103 euro, per un risparmio stimato del 40%.
Sulla direttrice Milano – Zurigo, il treno richiede circa 3 ore e 40 minuti contro 1 ora del volo, ma con un prezzo medio di 57 euro rispetto ai 143 euro dell’aereo, con un risparmio indicato dell’86%.
Per la tratta Amsterdam – Parigi, Skyscanner riporta un tempo medio in treno di 3 ore e 35 minuti contro 1 ora e 20 minuti del volo, con il treno a 70 euro e il volo a 192 euro, per un risparmio segnalato del 122%.
I dati sui prezzi medi si basano sui reindirizzamenti effettuati tramite Skyscanner tra il 1° gennaio 2025 e il 31 gennaio 2026, considerando tratte di sola andata e le soluzioni più rapide disponibili al 9 febbraio 2026, sempre soggette a disponibilità.

Le abitudini di viaggio
Sul fronte delle abitudini di viaggio, Skyscanner richiama una ricerca secondo cui, in media, 1 viaggiatore su 4 desidera vedere le opzioni in treno affiancate ai voli.
Il sondaggio, condotto da OnePoll ad agosto 2024 su 19.000 partecipanti a livello globale, indica che il 29% degli intervistati vuole il confronto treno-aereo per i viaggi domestici, mentre il 25% lo considera utile per i viaggi internazionali.
Secondo King, Skyscanner parte da una selezione iniziale di tratte e prevede di testare il servizio nei prossimi mesi, con un’estensione progressiva della copertura.
L’azienda segnala segnali incoraggianti sulla domanda di viaggi per il 2026 e mira a sfruttare l’integrazione dei treni per intercettare meglio questa crescita, offrendo un ventaglio di scelte più ampio ai propri utenti.
Nella nuova schermata di ricerca, la piattaforma mette in evidenza in un unico spazio durata complessiva, costo e presenza di opzioni ferroviarie, che in genere comportano emissioni inferiori rispetto all’aereo.
Per concludere Skyscanner richiama i dati dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), secondo cui le emissioni ferroviarie per passeggero-chilometro risultano in media pari a circa un quinto di quelle del trasporto aereo.
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