Toscana

Situazione indegna. Non può più essere ignorata

Nella seduta del consiglio comunale di oggi, giovedì 2 aprile, i consiglieri Valentina Vaccari, Alessandro Caneschi e Giovanni Donati hanno denunciato con fermezza lo stato di degrado in cui versa il Comando della polizia municipale di Arezzo, una condizione ritenuta non più tollerabile che compromette la dignità dei lavoratori e l’efficacia del servizio pubblico.

La nota

“La polizia municipale è – affermano – un presidio essenziale di sicurezza e legalità. Eppure, oggi, chi ogni giorno garantisce la tutela dei cittadini è costretto a operare in ambienti insalubri, degradati e privi dei requisiti minimi di sicurezza. Le segnalazioni del personale descrivono un quadro allarmante: garage infestati da piccioni, invasi da guano e soggetti ad allagamenti; mezzi di servizio spesso inutilizzabili senza preventiva pulizia; locali seminterrati – adibiti a spogliatoi, uffici e perfino celle di sicurezza – segnati da infiltrazioni, esalazioni fognarie e umidità persistente.

caneschi-donati
Alessandro Caneschi e Giovanni Donati

A questo si aggiungono carenze organizzative gravi: dotazioni insufficienti, divise non uniformi, mezzi obsoleti o inadeguati, personale ridotto e formazione carente. Il risultato è un sistema che fatica a garantire standard accettabili, mentre l’amministrazione continua a ignorare il problema. Le responsabilità sono chiare. Da anni la Giunta Ghinelli ha scelto di non investire sulla sede di via Setteponti, inseguendo progetti alternativi rivelatisi fallimentari e perdendo tempo prezioso. Una scelta contestata non solo dai cittadini, ma anche dagli stessi operatori del Corpo.

Eppure – evidenziano i consiglieri – la possibilità di intervenire concretamente sulla struttura esistente, con interventi di ristrutturazione e ampliamento sostenibili ed efficaci, è ancora oggi percorribile. In questo contesto, appare del tutto irresponsabile ipotizzare l’estensione dei servizi (come l’introduzione del turno notturno) senza aver prima risolto le gravi criticità strutturali e organizzative esistenti. Non si può chiedere di più a chi già lavora in condizioni inaccettabili.

Valentina Vaccari, capogruppo centro sinistra per Arezzo
Valentina Vaccari

Per questo i consiglieri interrogano il sindaco: è davvero consapevole della situazione? E soprattutto, quali interventi urgenti intende introdurre per restituire dignità, sicurezza e funzionalità al Comando? Continuare a ignorare questo stato di cose significa non solo mancare di rispetto agli operatori, ma anche indebolire il sistema di sicurezza urbana. Arezzo merita di più. E chi la protegge ogni giorno merita condizioni di lavoro adeguate, non promesse disattese”.

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