Siti storici Grimaldi d’Italia, anche Genova alla prima riunione 2026

Genova. Si è tenuta oggi a Roma, presso l’Ambasciata del Principato di Monaco, la prima riunione per l’anno 2026 dei Siti storici Grimaldi d’Italia, alla quale hanno preso parte oltre 40 città italiane, rappresentate da sindaci e assessori competenti.
L’Associazione, presieduta onorariamente dal Principe Alberto II, riunisce i Comuni che condividono un legame storico, artistico o di antica signoria con la dinastia Grimaldi, promuovendo un circuito internazionale di eccellenza fondato sulla cooperazione culturale e sul turismo di qualità.
La città di Genova ha partecipato all’assemblea su delega della sindaca Silvia Salis, rappresentata dall’assessore alla Cultura Giacomo Montanari.
Nel corso dell’incontro, presieduto da Fulvio Gazzola, sindaco di Dolceacqua e presidente dell’Associazione dei Luoghi storici Grimaldi in Italia, e alla presenza dell’Ambasciatrice del Principato di Monaco a Roma, sono stati affrontati i temi della valorizzazione del patrimonio monumentale, ambientale ed enogastronomico delle città aderenti, con l’obiettivo di costruire reti nazionali e sovranazionali di collaborazione, sostegno e promozione condivisa.
Nel suo intervento, l’assessore Montanari ha presentato all’assemblea le attività legate al ventennale della nomina dei Palazzi dei Rolli e delle Strade Nuove a Patrimonio dell’Umanità Unesco, sottolineando il ruolo centrale che molte dimore iscritte nella lista Unesco rivestono nella storia della famiglia Grimaldi.
“Il rapporto tra Genova e i Grimaldi affonda le sue radici in secoli di storia e di relazioni economiche, politiche e culturali- dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Genova Giacomo Montanari- Lo si legge ancora oggi nelle architetture e nelle decorazioni dei palazzi dei Rolli, autentiche ambasciate di prestigio della Genova a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento. I Palazzi dei Rolli, straordinario sistema di residenze aristocratiche, che raccontano la potenza economica, politica e culturale della nostra città, testimoniano in modo emblematico la presenza e il ruolo di primo piano della famiglia Grimaldi. Attraverso queste architetture, Genova dialogava con l’Europa e con il Mediterraneo, costruendo relazioni diplomatiche e culturali che ancora oggi rappresentano un patrimonio vivo. Celebrarne il ventennale Unesco significa rendere omaggio anche a quelle antiche connessioni mediterranee di arte e potere che univano le principali famiglie genovesi, tra cui il Grimaldi, in quella che fu una delle esperienze urbane e culturali più innovative dell’Europa moderna”.
Nel corso dell’assemblea, Genova ha esteso ai rappresentanti delle città partecipanti l’invito a prendere parte alle prossime Giornate dei Palazzi dei Rolli, in programma a fine marzo, e a partecipare a un confronto dedicato al ruolo strategico del patrimonio culturale nello sviluppo territoriale, che si terrà a Genova negli ultimi mesi dell’anno, nell’ambito delle celebrazioni per il ventennale del riconoscimento Unesco.




