Abruzzo

Sisma L’Aquila, ricercatrice turca accederà braciere simbolo – Abruzzo


Eventi per 14/o anniversario in omaggio anche a Turchia e Siria


(ANSA) – L’AQUILA, 27 MAR – Sarà la ricercatrice turca Cansu
Sonmez, 30 anni, originaria di Izmir (Smirne), ad accendere il
braciere in ricordo delle 309 vittime del sisma del 6 aprile
2009, nel corso della fiaccolata di commemorazione in programma
mercoledì 5 aprile a 14 anni dalla scossa che colpì L’Aquila e
l’Abruzzo. Lo ha annunciato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi
Biondi, in una conferenza stampa in cui sono state presentate le
iniziative promosse dall’amministrazione comunale in occasione
del quattordicesimo anniversario. Presente anche il sindaco di
Montereale (L’Aquila), Massimiliano Giorgi, in rappresentanza
dei Comuni del Cratere.
   
Nel pomeriggio ci sarà una Santa Messa nella basilica delle
Anime Sante. Alle 21.30 ci sarà il raggruppamento in via XX
Settembre per la fiaccolata con l’arrivo al Parco della memoria
e l’accensione del braciere. Da confermare la presenza dei
sottosegretari Emanuele Prisco e Fausta Bergamotto. Alle 3.32,
durante la notte, i 309 rintocchi delle campane. Giovedì 6
aprile è prevista la deposizione di un cuscino dinanzi alla Casa
dello Studente, alla memoria di Antonietta Centofanti, zia di
uno degli studenti rimasti vittima nel crollo e attivista.
   
“Per me è un riconoscimento e una responsabilità – ha
commentato la giovane Sonmez che porta avanti un dottorato di
ricerca al Gran Sasso Science Institute -. Sono specialista in
studi urbani e studi regionali, specie in merito all’impatto
delle grandi infrastrutture sul territorio. Vengo da un’area
sismica, colpita anche nel 2020, anche se non interessata dagli
eventi recenti. Purtroppo – ha aggiunto – queste ultime scosse
hanno colpito la zona meno sviluppata dal punto di vista urbano
con storiche carenze di servizi di base, dalla salute alla
scuola. Una situazione tragica, con oltre 50mila vittime e
milioni di sfollati. Credo comunque nella vicinanza emotiva tra
una città come L’Aquila che ancora porta i segni del sisma (alle
macerie che vedo in giro non riesco ad abituarmi) e la mia
Turchia. Dall’esperienza del terremoto aquilano possiamo
apprendere molto”. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


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