Sir Susa Scai-Trento, Colaci: «Partita difficile e stimolante. Servirà pazienza»
di Carlo Forciniti
La fiammella per la competizione non si è ancora spenta. La voglia di primeggiare, di essere protagonista neppure. Per un giocatore che le ha viste letteralmente tutte non è affare così scontato. Eppure, nelle vene di Massimo Colaci che tra poco meno di un mese compirà 40 anni, scorre ancora della sana adrenalina sportiva. Quella che gli permette di stare in campo e di competere ai massimi livelli. Chissà se le sensazioni che prova alla vigilia di una sfida di alto rango come quella contro Trento di domenica 25 gennaio, siano le stesse di qualche anno fa. Ma di certo, ciò che accomuna il Colaci di ieri a quello di oggi è la razionalità con cui vive i momenti delle partite e l’avvicinarsi alle stesse. Sia nei periodi di luce come quello che attraversa la Sir Susa Scai, sia nei momenti di difficoltà. Perché il libero pugliese riesce sempre a mettere le cose nella giusta prospettiva. Non è un caso, come detto, che riesca ancora ad esibirsi nei palcoscenici più nobili della pallavolo italiana e internazionale. E quello che al PalaBarton Energy vedrà fronteggiarsi Perugia e Trento non fa certo eccezione.
Sir in salute «Per noi è una partita importante, bella, difficile, contro un avversario molto complicato da affrontare. Come è normale che sia, ogni punto sarà difficile da conquistare quando si gioca contro una squadra forte come Trento. Rispetto al passato prende qualche rischio in più in battuta, punta molto sulla fase break e sul muro-difesa. Nella fase side-out punta su determinate individualità: Flavio, Michieletto tanto per fare due nomi. Proveremo a preparare qualcosa ma siamo pronti a tutto. Arriviamo a quello che è uno dei classici big match abbastanza bene, sia a livello sia fisico che tecnico. Vogliamo continuare nel nostro percorso e portare in campo la nostra idea di gioco. Sono contento per come la squadra sta in campo in questo periodo ma contro un avversario così in alcuni frangenti si può subire e dovremo farci trovare preparati» – spiega Colaci che immagina un match lungo. «Partite di questo tipo difficilmente finiscono in poco tempo, solitamente sono lunghe. Non sarà facile mettere la palla giù al primo colpo, anche perché Trento ha un grande libero, un grande muro e un ottimo servizio».


Trento sul pezzo L’Itas ha racimolato un paio di sconfitte nel girone di ritorno ma per uno dei tanti ex della sfida, qualche alto e basso rientra nella natura delle cose. «Trento ha perso con Verona in casa come abbiamo fatto noi, e a Modena dove possono perdere tutti. Non vedo grossi problemi. Ci sono momenti positivi e altri meno, succede a tutti. L’andamento di Trento nel girone di ritorno non influirà sulla partita». L’ennesima che Colaci si appresta a vivere da protagonista. Con la carica di sempre.
Out Michieletto Assenza pesante per la squadra di Mendez, che non potrà disporre dello schiacciatore Michieletto. «L’Itas Trentino maschile affronterà la trasferta di domenica a Perugia per la sfida con la Sir Susa Scai (diciottesimo turno di Superlega) priva di Alessandro Michieletto, che nelle ultime ore ha accusato un risentimento lombare.
In accordo con lo staff medico – comunica il club – , lo schiacciatore gialloblù resterà a Trento per svolgere un programma differenziato che lo porti nelle migliori condizioni possibili alle tante ed importanti partite che attendono la squadra nel mese di febbraio».
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